Addio ai vecchi e-commerce, arrivano gli social-store del vino
Si chiama social-store l’ultima rivoluzione nella vendita del vino online di cui parlano già i media americani e tedeschi del settore ed è tutta italiana
In tempo di lockdown e socialità limitata le cantine che da sempre hanno puntato su enoteche e ristoranti per proporre i propri vini in Italia e all’estero stanno soffrendo di più rispetto alle cooperative e ai grandi gruppi presenti nei supermercati della grande distribuzione organizzata. Ma la difficoltà, come recita il proverbio, aguzza l’ingegno e in questi giorni stanno nascendo nuove strade per colmare le distanze.
Si chiama social-store l’ultima rivoluzione nella vendita del vino online di cui parlano già i media americani e tedeschi del settore ed è tutta italiana. Nasce dall’idea della cantina Romagnola “Tenuta Diavoletto” di Bertinoro, già in prima fila nella sperimentazione dei processi di digital marketing e tra le prime a sfruttare a pieno dagli albori il potenziale dei social network. L’imprenditore vitivinicolo e digitale, Maximilian Girardi, ha lanciato diavolettoexpress.com, un social-store capace di dialogare in modo veloce e coinvolgente con centinaia di migliaia di appassionati di vino al di là delle distanze geografiche, facilitando e velocizzando l’acquisto dei vini senza intermediazioni.
Attraverso una grafica semplice, descrizioni emozionali senza tecnicismi in italiano e inglese e l’utilizzo di foto ambientate al posto delle classiche immagini da catalogo su sfondo bianco, i vini sono presentati con il linguaggio diretto di chi usa i social per informarsi e fare acquisti e ottimizzato per sfruttare pienamente tutte le potenzialità dei social network, dai post alle vetrine di Facebook, dalle dirette ai messaggi e ai post di Instagram, fino al cosiddetto “swipe up”, una speciale funzione che il social più utilizzato dagli amanti del vino under 35 concede alle aziende più seguite (oltre diecimila follower attivi) come Tenuta Diavoletto.
“Collegando semplicemente Diavolettoexpress.com ai social network della cantina e senza annunciarne neppure la nascita – racconta Maximilian Girardi – in meno di 48 ore sono arrivate centinaia di visite al social-store e alcuni ordini da Italia, Austria e Canada. Questa partenza con il botto è sicuramente il frutto dell’aver curato molto in questi anni la nostra presenza sui social media, ma dimostra come esista uno spazio ancora poco sfruttato da parte di piccoli produttori come noi che in questi giorni si sono trovati a far fronte a una chiusura quasi completa del mercato”.
Il successo immediato di diavolettoexpress.com ha convinto Tenuta Diavoletto a mettere in panchina il vecchio sito con il vecchio e-commerce e ad utilizzare la nuova piattaforma per il lancio della nuova Albana, solitamente presentata in primavera in occasione di fiere e degustazioni. “Sarà un modo nuovo di raccontare la nostra produzione e il nostro territorio a un pubblico molto più vasto che speriamo possa essere incuriosito, oltre ad assaggiare il vino, a visitare la nostra bellissima Romagna non appena ci si potrà tornare a muovere con maggiore facilità” sottolinea Girardi.
27 Aprile 2020
Vuoi pubblicare la tua azienda su IndexWine?
Registrati su indexwine.it e procedi alla pubblicazione!


