Grazie alla collaborazione di Banfi, la nota azienda vinicola di Montalcino, con un’azienda toscana di grande successo come Stoca Cucine, azienda senese tra le cinque realtà più importanti del settore in Italia, oltre che con uno degli Chef più celebri del momento, Simone Rugiati, toscano anche lui, la grande cucina italiana si è trasformata in una accattivante sfida.

BanfiL’idea del concorso, che ha riscosso un successo quasi inaspettato, è frutto dell’evoluzione nel modo di comunicare adottato da Banfi negli ultimi due anni, periodo in cui l’azienda ha fortemente consolidato la sua presenza su web. Infatti, a luglio 2013 esce la versione completamente rinnovata del sito castellobanfiilborgo.com, relativo a tutta la parte di ospitalità di Castello Banfi a Montalcino. Segue, solo qualche mese dopo, la messa on line del rinnovato sito istituzionale di Banfi. In contemporanea l’azienda inizia a lavorare sui principali social media in maniera costante e organizzata, tanto che nella classifica stilata da Fleishman-Hillard nel 2015 balza dal n.10 al n.4, unica realtà a guadagnare delle posizioni.

Una competition in cui i partecipanti si sono cimentati nella scelta del giusto abbinamento di una selezione dei vini della tenuta toscana con alcune ricette proposte da Riccardo Cappelli, chef dei due ristoranti di Banfi, la Taverna e la Sala dei Grappoli. Il primo premio del concorso è una serata evento, domani 25 giugno, presso il Food Loft Milano di Simone Rugiati. Serata in cui due squadre, di cui faranno parte anche i primi due estratti del concorso, si sfideranno nella preparazione di tre gustosi piatti scelti per l’occasione da Simone Rugiati, giudice e conduttore della serata. Vincerà la squadra che totalizzerà più punti al termine delle tre prove.

Un ottimo esempio di come un’operazione di cooperazione tra marchi con le stesse filosofie e con lo stesso desiderio di produrre qualità, possa portare ad un grande successo delle eccellenze italiane.

Banfi, tenuta vitivinicola toscana di proprietà della famiglia Mariani, è conosciuta in tutto il mondo per il Brunello di Montalcino. Nasce nel 1978 quando i fratelli John e Harry decidono di sviluppare a Montalcino un polo di eccellenza per la produzione di vini di qualità. Situata nel versante sud-ovest del comune di Montalcino, Castello Banfi occupa 2.830 ettari, 800 dei quali sono coltivati a vigneto specializzato. Il resto della proprietà è occupato da boschi, olivi e altre coltivazioni. Il rispetto per la vocazione di questo territorio unico e straordinario insieme alla volontà di esaltarne le caratteristiche, ha permesso di ottenere vini prestigiosi, piena espressione di questo magnifico terroir. Banfi produce vini di eccellenza anche nella tenuta piemontese, acquisita ad un solo anno di distanza da quella di Montalcino. Più di recente l’amore per la Toscana ha avvicinato Banfi a nuovi territori, tra i più vocati della regione: Bolgheri, Maremma, Chianti e Chianti Classico.

Montalcino, 24 giugno 2015