Barcolana 2020 - Il Prosecco DOC si fa in tre

Barcolana 2020 – Il Prosecco DOC si fa in tre

Tre sono infatti le barche che parteciperanno alla regata più grande del mondo grazie al sostegno del Consorzio che tutela e promuove le bollicine più apprezzate nel mondo

Il Prosecco Doc scende in mare e, consolidando la propria presenza alla Barcolana per la nona volta, quest’anno si fa in tre. Tre sono infatti le barche che parteciperanno alla regata più grande del mondo grazie al sostegno del Consorzio che tutela e promuove le bollicine più apprezzate nel mondo. “Siamo veramente lieti – afferma il presidente del Prosecco DOC Stefano Zanette – di rinnovare la nostra potenziata presenza alla Barcolana, grande evento sportivo all’aria aperta di richiamo internazionale che ci auguriamo possa infondere fiducia e coraggio a tutti portando in evidenza, anche attraverso le immagini stesse della regata, i forti valori umani che la caratterizzano e che come Prosecco DOC condividiamo: convivialità, amicizia, solidarietà, sostenibilità”.

Prosecco-DOC

La regata

La Portopiccolo-Prosecco DOC è la barca con la quale il Consorzio quest’anno disputerà propriamente la gara. Si tratta di un Reichel/Pugh realizzato in Nuova Zelanda. Mezzo estremamente competitivo sia per caratteristiche tecniche che per caratura dell’equipaggio [lunghezza f.t. 27,43 m – larghezza 5,67 m – pescaggio 5 m – albero 38 m].

Nata per vincere: dal varo nel 2020, quando ha debuttando guadagnandosi il primo posto nella Sydney- Hobart, la storia della Portopiccolo-Prosecco DOC risulta costellata di prestazioni vincenti. Nel complesso, ha conquistato 74 regate. L’equipaggio, di tutto rispetto, potrà contare sull’oro olimpico Santiago Lange che affiancherà Claudio Demartis, Dede De Luca, Nicola Celon, Michele Paoletti e una serie di altri professionisti di primissimo livello.

La seconda barca: Ancilla Domini. Sul filo della continuità: dal 2012 ad oggi il Prosecco Doc ha sempre presenziato alla Barcolana con Ancilla Domini: Farr 80 di 24.5 metri disegnato dal mitico studio di Bruce Farr. Il monotipo venne inizialmente concepito come un Grand Mistral 80 per Pierre Fehlmann con l’intenzione di creare un one-design per disputare il giro del mondo in equipaggio. Sapientemente ristrutturata per adeguarla alla “crociera veloce” senza comprometterne le caratteristiche da vero racer, questa barca, nata negli anni 90’ esclusivamente per le regate oceaniche, conterà anche in questa 52^ edizione di Barcolana sul supporto del Prosecco Doc.

La terza barca: si chiama Swanderful e si tratta di uno Swan 45 messo a disposizione da un armatore tedesco per il secondo anno consecutivo per realizzare il progetto “Vela senza barriere” che vede rinnovata la collaborazione tra il Consorzio Prosecco DOC e l’International Yachting Fellowship of Rotarians per portare due velisti disabili italiani a regatare nella più prestigiosa regata britannica, Round the Island Race a Cowes nell’isola di White e due disabili inglesi a regatare in Barcolana.

L’equipaggio in gara alla Barcolana sarà interamente italiano, potrà contare su Davide Di Maria, fresco vincitore di un mondiale paraolimpico e candidato al titolo di “Velista dell’anno” e il plurititolato Fabrizio Sollazzo. A completare l’equipaggio e difendere la Challange conquistata lo scorso anno, alla tattica ci saranno il triestino Gianfranco Noè e i Campioni Mondiali ORC Massimo De Campo, Pierclaudio De Martin, Camillo Galliano e Lorenzo Puiatti.

I Momenti formativi e di degustazione

Pur nel rispetto dei limiti imposti quest’anno a ogni manifestazione pubblica, nel corso della Barcolana il Prosecco Doc sarà protagonista di vari momenti conviviali dislocati in diversi punti della città di Trieste. In particolare, segnaliamo che nella Piazzetta di Portopiccolo, nell’hospitality stand – uno spazio completamente trasparente di 8 metri per 8 – si svolgeranno le principali attività fuori regata.

Giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, aperitivi per gli ospiti con Prosecco Doc. Nello stesso stand avranno luogo anche aperitivi meet&greet con l’equipaggio, i cui membri si renderanno disponibili per guidare gli ospiti vip a visitare la barca ormeggiata proprio lì di fronte.

In programma, sabato 10 ottobre (ma solo su invito) c’è un aperitivo con Prosecco Doc che prelude a una cena di gala sul fil rouge del Prosecco Doc in abbinamento alle specialità triestine di mare e di terra, momenti allietati dalla musica live e dalla presenza dell’equipaggio. La serata terminerà con uno spettacolo pirotecnico e un brindisi finale che sarà di buon auspicio per la regata dell’indomani.

Domenica 11 ottobre, la barca “Delfino Verde” seguirà tutta la regata con a bordo 100 ospiti tra vip e giornalisti. Durante la navigazione, dove è previsto un light lunch accompagnato da Prosecco DOC, lo speaker coinvolgerà il pubblico commentando la regata in diretta e fornendo al contempo informazioni, curiosità, dettagli sulla Denominazione Prosecco.

Nell’attesa del colpo di cannone, che come di consueto darà il via alla gara più partecipata e famosa del
mondo, non ci resta che salutarci con il motto più apprezzato in mare: Buon Vento a tutti!

IL PROSECCO DOC. Prosecco DOC è un’eccellenza italiana, espressione di un territorio ben definito, che si estende tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ricco di tradizione e con un clima favorevole che regala all’uva Glera grande eleganza, equilibrio e un fascino contemporaneo. Il Consorzio di Tutela protegge e promuove l’unicità di questo vino, bandiera nel mondo dello stile di vita italiano. Questi i numeri dello spumante più prodotto e più esportato al mondo: 24.450 ettari di vigneto, 11.460 aziende viticole, 1.192 aziende vinificatrici e 347 case spumantistiche (dati 2019). Negli ultimi anni il Prosecco DOC ha costruito i connotanti della sua storia e identità di marca basandoli su alcuni legami unici con il suo territorio e le sue tradizioni e trovando la giusta espressione delle attività di comunicazione nei settori dell’enogastronomia, dell’arte, della cultura, della storia, del cinema, del design e dello sport.

Leggerezza, briosità, profumi floreali e fruttati, equilibrio tra la componente zuccherina e acida, eleganza gusto-olfattiva, moderata alcolicità. Fonte d’ispirazione per l’elaborazione di nuovi cocktail, dall’aperitivo al dolce, il Prosecco Doc sa esaltare ogni tipo di piatto, dal più semplice al più elaborato. Il carattere versatile lo rende perfetto all’esplorazione di nuovi orizzonti enogastronomici delle cucine di tutto il mondo. Piace sia al mondo femminile sia al mondo maschile ed è sempre più espressione di grandi momenti di convivialità all’insegna del saper vivere.

Treviso 09 Ottobre 2020

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