A Bottiglie Aperte debuttano i vini abruzzesi di Cantina Orsogna
La storica realtà abruzzese, vocata all’eco-sostenibilità, debutta alla manifestazione milanese dove si da appuntamento tutto il meglio dell’Italia del Vino
Cantina Orsogna 1964, cooperativa abruzzese ecosostenibile porta i suoi vini a Bottiglie Aperte– evento in scena al Superstudio Più a Milano il 7 e l’8 ottobre – presentando i marchi Lunaria e Vola Volè.
Cantina Orsogna, con i suoi vignaioli pionieri per natura, è una delle più grandi realtà biologiche di produzione di uva da vino in Italia, con oltre l’85% dei vigneti certificati biologici e il 35% biodinamici.
Dall’amore e dal rispetto di una terra autentica, a cui fa da sfondo il mare e il parco nazionale della Maiella, e dalla volontà di lasciarne inalterato il fascino pur sfruttandone al meglio le potenzialità, trova espressione la produzione vinicola dell’Azienda.
I vini biodinamici con certificazione Demeter di Lunaria sono un mix armonico d’eccellenza e forte personalità. Pecorino, Pinot Grigio, Malvasia, Montepulciano, non sono semplici nomi ma caratteri, ognuno originale nelle sue sfumature.
La sostenibilità è il principio ispiratore su cui si basa il lavoro di questi vignaioli. L’azienda Lunaria sceglie di applicare l’agricoltura biodinamica, un metodo alla continua ricerca di processi e tecniche innovative nel rispetto assoluto non solo del territorio e delle sue leggi, ma anche dell’agricoltore come custode dei suoi segreti.
In scena a Milano anche i vini Vola Volè, unici vini biologici certificati per biodiversità in Abruzzo. Cantina Orsogna in questo progetto effettua la selezione dei lieviti sul polline proveniente dalla flora locale. L’ape raccoglie il nettare dei fiori e, per conservarlo, utilizza fermenti lattici e lieviti, pratica vecchia di un milione di anni. Da questo polline sono selezionati i lieviti per la fermentazione dei vini Vola Volé.
Cantina Orsogna è appunto tra le prime in Italia e unica in Abruzzo ad essere biologica e certificata per la biodiversità. Si tratta della prima certificazione che valuta la conservazione della biodiversità in agricoltura, certifica le aziende agricole per l’impegno in direzione di una riduzione significativa dell’uso dei pesticidi, della monocoltura spinta e delle lavorazioni.
Un ambiente più ricco di biodiversità è un ambiente più sano, che offre prodotti di qualità, dotati di proprietà organolettiche migliori.
Appuntamento a Bottiglie Aperte a Milano per scoprire l’intensità di questi vini, della terra in cui nascono e degli uomini che la lavorano.
Cantina Orsogna 1964 – circa 500 soci, operativi su 1200 ettari di vigneto – è una cooperativa che nasce nell’omonimo comune, in provincia di Chieti, per volere di un gruppo di viticoltori decisi ad investire su questo territorio. Situata a 15 chilometri dal mare Adriatico e alle pendici del Parco Nazionale della Majella, l’azienda – i cui vigneti sorgono circa a 450 m sopra il livello del mare – oggi annovera i brand Lunaria, Orsogna Winery , Vola Volè e Zeropuro.
Con oltre l’85 % dei vigneti certificati biologici, Cantina Orsogna 1964 è attualmente il principale produttore di uva biologica in Italia. Il 35% dei vigneti è a uve biodinamiche e certificato Demeter, questo la rende un player di primo piano a livello internazionale per quanto concerne la produzione di vini biodinamici.
L’azienda oggi produce circa 1.500.000 bottiglie l’anno, con importanti margini di crescita. La base ampelografica dei vigneti è costituita dal Montepulciano per circa il 30% e la restante parte da Trebbiano d’Abruzzo, Sangiovese, Malvasia, Chardonnay e Moscato, oltre ai vitigni autoctoni Passerina, Cococciola e Pecorino.
Il 60% della produzione viene esportato in 30 paesi nel mondo. Il primo mercato di riferimento è la Germania, seguito da Stati Uniti e Penisola Scandinava. L’azienda aderisce ogni anno ad iniziative a supporto della comunità locale e a tutela dell’ambiente, è inoltre attenta al rispetto dell’ambiente nella scelta dei prodotti da utilizzare.
I vini di Cantina Orsogna 1964 sono l’esatta firma di questo territorio: vigneti posizionati ad altezze spesso al confine con la neve, una natura integra, espressa nelle scelte produttive del biologico e biodinamico, uomini e donne di pazienza e coraggio, che privilegiano l’ascolto del vento e i ritmi lenti della natura.
Orsogna, 27 settembre 2018
Vuoi pubblicare la tua azienda su IndexWine?
Registrati su indexwine.it e procedi alla pubblicazione!

