Braida e il Vinitaly 2019: da Opera Wine al Palazzo del Vino Sostenibile

Braida e il Vinitaly 2019: da Opera Wine al Palazzo del Vino Sostenibile

Bricco dell’Uccellone Braida 2016 a Opera Wine
Tra i 107 vini italiani scelti da Wine Spectator in degustazione sabato 6 aprile a Verona

Ogni anno dal 2012, la redazione della rivista statunitense Wine Spectator seleziona tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi, una top 100 dei vini Italiani basata sulla qualità, il valore, la disponibilità e l’attenzione suscitata.

Anche in questo 2019, la Barbera d’Asti Docg Bricco dell’Uccellone di Braida compare nella lista, con l’annata 2016. È la sola Barbera presente nella lista.

In virtù di questo riconoscimento, Braida è tra le cantine selezionate per l’edizione 2019 di Opera Wine che si svolgerà sabato 6 aprile a Verona a Palazzo della Gran Guardia.

Dalla collaborazione tra Veronafiere e Vinitaly con la prestigiosa rivista americana Wine Spectator è nato nel 2019 OperaWine, Finest Italian Wines: 100 Great Producers selected by Wine Spectator. Come dice il nome, OperaWine è l’evento esclusivo che offre agli operatori specializzati di tutto il mondo la possibilità di conoscere i 100 migliori vini italiani. La classifica viene redatta dagli esperti di Wine Spectator, testata che costituisce un’autorità riconosciuta a livello internazionale nel settore vitivinicolo. Ogni anno, i giudici sottopongono a un attento esame visivo e gusto-olfattivo i vini italiani selezionati e assegnano a ciascuno un punteggio sulla base di diversi criteri. Da questo scrutinio esce l’eccellenza dei produttori italiani: cantine da tutta la penisola che, pur nella differenza di territorio, stile produttivo e dimensioni aziendali, sono accomunate dall’altissima qualità dei vini prodotti.

Il Vinitaly in bicicletta di Braida 

Per il terzo anno consecutivo la squadra Braida (9 persone) si muoverà in bicicletta dal centro di Verona per raggiungere la manifestazione. “Un segno di attenzione dettato dal nostro “cuore verde” di viticoltori e allo stesso tempo un modo per vivere il Vinitaly con più leggerezza e allegria” spiegano Raffaella e Giuseppe Bologna.

L’attenzione alla sostenibilità dell’azienda Braida si esprime in vigna e in cantina con una serie di “buone pratiche”:

Inerbimento nel vigneto e utilizzo di sostanza organica e non di sintesi a necessità.

Utilizzo di zolfo e rame per la gestione delle malattie fitosanitarie o minimizzando l’uso in caso di prodotti sintetici (ad esempio per la lotta alla flavescenza in alcuni vigneti).

Lavorazioni manuali o con uso di solo cingolo per la riduzione delle emissioni di gas serra.

Installazione di pannelli solari e creazione di pozzi per la raccolta delle acque reflue.

Raccolta differenziata dei rifiuti.

In cantina Braida ha fatto investimenti in processi produttivi di vinificazione senza additivi, riducendo l’uso di SO2 preimbottigliamento.

Uso del tappo a vite per la chiusura di alcuni vini, in alternativa al sughero naturale.

Comunicazione basata pervalentemente sulle nuove tecnologie e invio delle documentazioni utili all’attività attraverso la posta elettronica (certificata e non) per ridurre l’abbattimento di alberi per la produzione di carta.

Con Montebruna Barbera d’Asti DOCG 2016 Braida sarà presente nell’ambito di Vinitaly and the City nel Palazzo del Vino Sostenibile dal 5 all’8 aprile: degustazione nello storico Palazzo Carli nel centro di Verona (via Roma 31) .

Il Palazzo del Vino Sostenibile racconterà il concetto di sostenibilità nel mondo del vino, nelle sue tante sfaccettature. Per farlo è stata allestita una lista di ottanta etichette che saranno degustate attraverso l’innovativo sistema a dispenser di Wineemotion e un’installazione che racconterà il concetto di sostenibilità del vino italiano.

Orario Palazzo del Vino sostenibile: venerdì 5 aprile ore 17-24; sabato 6 aprile ore 11-24; domenica 7 aprile ore 11-24; lunedì 8 aprile 17-24.

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