Un vino di tradizione per un vitigno che viene da lontano

 

I risultati delle recenti analisi del DNA del Giacchè Casale Cento Corvi sono stati presentati ieri al Vinitaly nello spazio istituzionale del Padiglione A-Lazio con una verticale che ha visto nei calici le annate 2009 –2011 – 2013 – 2015. Presenti l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati, l’amministratore unico ARSIAL Antonio Rosati e il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci.

Dagli esami effettuati i grappoli da cui deriva il Giacchè, sono un clone di Lambrusco Maestri, e questo ha confermato quello che voci popolari rumoreggiavano da tempo attribuendo tra l’altro a quell’uva la denominazione di “ciambrusca” fonicamente assonante appunto con la vite “Lambrusca” di cui parla Virgilio (V Egloga) o Plinio, che la definisce un’uva “selvatica” pungente dal piacevole sapore asprigno. Come queste viti, coltivate sin dai tempi antichi nel territorio di Cerveteri, siano entrate e si siano radicate nell’area apre la strada a ipotesi su possibili migrazioni o scambi con altri territori Etruschi.

Ricordiamo infatti che gli Etruschi coltivavano la Vitis vinifera sylvestris sin dall’VIII secolo a. C., prima che i Greci e poi i Romani diffondessero in Italia la Vitis vinifera sativa con le sue numerose varietà e che la popolazione dei Lambruschi presenta caratteristiche intermedie tra le varietà selvatiche e quelle domesticate. D’altronde l’antica Caere era una delle città più potenti e influenti del mondo antico che vedeva frequentemente partire dai suoi tre porti Alsium, Pyrgi e Punicum numerose anfore piene di vino destinate ad alimentare prolifici traffici nel Mediterraneo e ad acquisire merci per scambi in terraferma. A questo si aggiunga che oltreché efficienti mercanti, gli Etruschi si distinsero come agricoltori, a loro si deve l’inserimento di varietà e tecniche colturali innovative.

Casale Cento Corvi al Vinitaly PAD. A stand 15

Casale Cento Corvi
Strada Statale 1 Via Aurelia Km 52,500
00052 Cerveteri (RM)
+39 06 990 3902
azienda@casalecentocorvi.it
www.casalecentocorvi.it

Anno di fondazione: 2001
Referente: Giorgia Collacciani, Costantino Collacciani
Enologo: Giorgia Collacciani
Superficie vitata: 16 ha
Agricoltura: integrata
Bottiglie prodotte: 100.000

Ufficio Stampa by Carlo Zucchetti