Castiglion del Bosco e Tenuta Prima Pietra alla 53° edizione di Vinitaly
In occasione della 53° edizione di Vinitaly Castiglion del Bosco, storica azienda vitivinicola a Montalcino, e Tenuta Prima Pietra, proprietà situata a Riparbella, sulla costa toscana, entrambe di Massimo e Chiara Ferragamo, saranno presenti al Padiglione Toscana
I vini di Castiglion del Bosco in degustazione:
Brunello di Montalcino Docg 2014
Rosso diMontalcino Cru Gauggiole Doc 2016
I vini di Tenuta Prima Pietra in degustazione:
Prima Pietra Igt Toscana 2016
In occasione della 53° edizione di Vinitaly (dal 7 al 10 aprile 2019 a Verona), Castiglion del Bosco, storica azienda vitivinicola a Montalcino, e Tenuta Prima Pietra, proprietà situata a Riparbella, sulla costa toscana, entrambe di Massimo e Chiara Ferragamo, saranno presenti al Padiglione Toscana: Pad. 9, Stand C 10. Durante la manifestazione sarà possibile degustare le nuove annate in commercio delle etichette delle due aziende: il Brunello di Montalcino Docg 2014 – il vino prodotto dall’emblematico vigneto Capanna – e il Rosso di Montalcino Cru Gauggiole Doc 2016 – ottenuto da una selezione delle migliori parcelle del vigneto Gauggiole – di Castiglion del Bosco.
Tenuta Prima Pietra offrirà in degustazione l’annata 2016 di Prima Pietra Igt Toscana, blend bordolese ottenuto da uno splendido vigneto situato a 450 m.s.l.m. e affacciato sul mar Tirreno. Lo stand di Castiglion del Bosco è stato realizzato dai ragazzi della Comunità di San Patrignano, uno dei più importanti centri antidroga d’Europa, attraverso il recupero del legno delle barrique, botti da 230 litri in rovere francese, la cui vita media è di sole tre vendemmie. L’Interior Design è stato curato da Teresa Burgisser, anche designer della Tenuta insieme a Chiara Ferragamo. Lo stand punta all’eleganza, alla sobrietà e all’eccellenza dei materiali, per lo più legno dai colori neutri e naturali.
DETTAGLIO DEI VINI DI CASTIGLION DEL BOSCO E TENUTA PRIMA PIETRA A VINITALY BRUNELLO DIMONTALCINO DOCG 2014. Il Brunello di Castiglion del Bosco nasce dall’unicità del vigneto Capanna, situato a nord-ovest di Montalcino. Le caratteristiche peculiari di questo vigneto, quali l’isolamento naturale, l’altitudine e il suolo, caratterizzato principalmente dalla presenza di scisti argillosi, trasferisce raffinata eleganza e grande personalità a questo prezioso vino.
La 2014 è stata una delle annate più impegnative dal punto di vista climatico, caratterizzata da un inverno piovoso ma non freddo, seguito da una primavera fresca, con alcuni eccezionali sbalzi termici che hanno portato ad un grande equilibrio vegetativo. Le uve sono maturate bene, grazie alla buona presenza di acqua nel terreno, che ha permesso una fioritura uniforme. Durante la stagione vegetativa, l’impegno nelle operazioni manuali di sfogliatura e gestione della vegetazione è stato importante ed ha consentito di mantenere le uve in ottime condizioni sanitarie, fino alla vendemmia, che è iniziata ad ottobre con uve sane e maturazioni regolari. I mosti all’avvio de fermentazione si mostravano di ottima finezza aromatica.
La vendemmia si è svolta a mano in cassette da 15-Kg, durante le prime settimane di ottobre. Una prima selezione delle uve è avvenuta in vigna e una seconda sul tavolo di cernita, cui è seguita la fermentazione a temperatura controllata a 28° per 18 giorni. Il vino è poi entrato in legno, dove è rimasto in affinamento per 24 mesi, parte in barrique e parte in botti da 30-50 hl in rovere francese, prima di essere imbottigliato. Commenta l’enologa Cecilia Leoneschi. “L’annata 2014 ha richiesto precisione e passione sul vigneto. In natura, ciò che dai ritorna sempre: precisione e passione li ritrovo infatti nel Brunello 2014. La precisione olfattiva, piccoli frutti, agrumi maturi e liquirizia si esprimono netti e puliti, aiutati dalla freschezza che li sottolinea. Brunello 2014 è un vino che appassiona, che non ha avuto paura di esprimere la finezza e l’eleganza di un’annata piovosa ma sana. Le rocce drenanti, l’altitudine e la ventilazione che contraddistinguono l’area del vigneto Capanna premiano questo Brunello 2014 con una bocca integra e un finale sapido e completo. Un vino che appaga.”
ROSSO DI MONTALCINO CRU GAUGGIOLE 2016. Rosso Gauggiole nasce dalla selezione delle migliori uve situate nell’area nord est dei vigneti aziendali, situati a tra i 250 e i 350 m s.l.m., e prende il nome dalla villa storica che si affaccia su quei vigneti. Il terreno è fresco, ma non eccessivamente argilloso e l’esposizione a nord-est mitiga le manifestazioni di potenza e calore, tipiche dei vigneti ad altitudini non elevate. La 2016 è stata caratterizzata da un inverno e una primavera miti, che hanno portato ad un leggero anticipo nel germogliamento e una bella espressione vegetativa delle viti. L’estate è stata fresca e mite rallentando le maturazioni che si sono protratte lente e molto equilibrate. Tannini maturi, ricchezza in colore e buone acidità hanno quindi caratterizzato il Sangiovese di questa eccellente annata. La vendemmia nei nostri vigneti è iniziata con un leggero anticipo ed è terminata a metà ottobre, come spesso accade nelle grandi annate. Si è registrato un ottimo equilibrio nelle maturazioni del Sangiovese. La vendemmia del Rosso Gauggiole 2016 si è svolta a mano in cassette da 15-Kg, durante la terza settimana di settembre, con una doppia selezione, la prima in vigneto e poi una seconda sul tavolo di cernita. La fermentazione ha avuto luogo senza l’ausilio di lieviti commerciali ed è avvenuta a temperatura controllata. Il vino è stato poi affinato in acciaio per 6 mesi, cui sono seguiti altri 18 mesi in cemento. Questo elevage ha permesso di preservare gli aromi primari che il vigneto stesso esalta e mantenere così un frutto fresco e croccante. Dopo l’imbottigliamento il rosso Gauggiole è rimasto in bottiglia altri 4 mesi prima di essere rilasciato sul mercato. Commenta l’enologa Cecilia Leoneschi: “L’annata 2016 ha regalato il clima che ogni enologo sogna per i propri vini. Clima fresco, maturazioni regolari, vendemmia leggermente posticipata, per un Sangiovese da manuale. Il Rosso Gauggiole 2016 racchiude tutte queste caratteristiche, sottolineando la matrice olfattiva che la selezione dei vigneti dell’area di Gauggiole ci dà. Frutto fresco e una melagrana arricchita da delicate note balsamiche che lasciano spazio anche a delicati fiori rossi, rosa e viola. Acidità sostenuta e calore alcolico esprimono in bocca l’equilibrio che solo grandi annate sanno offrire.”
PRIMA PIETRA IGT TOSCANA 2016. Prima Pietra 2016 è complessità e ricchezza ma anche ottimo equilibrio. Si caratterizzata per ottime espressioni varietali, con caratteristiche eccellenti e ottime intensità coloranti e struttura.
Un assemblaggio così composto: 47% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 13% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot, vinificati separatamente per circa 20 giorni in tini di acciaio e cemento troncoconici. Segue un affinamento 18 mesi in barriques di rovere francese nuove per il 50%. Per i primi 10 mesi ogni varietale affina singolarmente, successivamente viene creato il blend che continuerà l’affinamento altri 8 mesi. La 2016 è stata un’ottima annata grazie ad un andamento stagionale piuttosto regolare e maturazioni lente e complete. Prima Pietra 2016 ripropone con energia questa grande annata. Grandi espressioni varietali, ottime strutture ed un equilibrio incredibile. Un colore rosso rubino intenso, con riflessi granati. Un vino ampio e persistente, con fragranze croccanti e profonde di frutti a bacca rossa, rinfrescati da un piacevole finale balsamico. In bocca è complesso ed equilibrato, ma setoso al palato con una grande persistenza. I tannini sono vellutati, di ottima struttura ed eleganza.
NOTE STAMPA
CASTIGLION DEL BOSCO. Castiglion del Bosco è una delle tenute più grandi e storiche del territorio, la cantina è tra i soci fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino, nel 1967. Proprietà di Massimo Ferragamo dal 2003, Castiglion del Bosco è un luogo magico. Si estende su 2.000 ettari nel cuore della Val D’Orcia, Patrimonio dell’Umanità Unesco, con 62 ettari di vigneti. L’approccio naturale alla viticultura – certificazione biologica – unito ad una tecnologia all’avanguardia in cantina, hanno permesso di raggiungere eccellenti risultati in termini di qualità dei vini e un perfetto equilibrio nel vigneto. Il cuore della produzione, 250.000 bottiglie l’anno, è rappresentato da 4 etichette di Brunello di Montalcino DOCG, tra cui l’esclusiva edizione limitata Zodiaco, la riserva Millecento, il cru Campo del Drago; viene prodotto anche il Rosso di Montalcino e dal 2015 il Rosso di Montalcino cru Gauggiole. L’azienda agricola produce inoltre Chardonnay, olio extravergine d’oliva toscano, grappa e miele locale. L’elegante cantina accoglie al suo interno Millecento Wine Club, tra i più elitari nel mondo del vino e accessibile solo su invito, e propone diverse tipologie di tour, durante tutto l’anno, dalla degustazione di Brunello, all’arte dell’abbinamento con il formaggio, fino a prestigiose verticali con vecchissime annate, oltre ad un evento annuale per “vivere” la vendemmia. La gestione della cantina è affidata all’enologa Cecilia Leoneschi. La tenuta comprende inoltre: The Club, l’unico golf Club privato in Italia con 18 buche disegnate dal leggendario campione del British Open Tom Weiskopf su in 210 ettari di morbidissime colline, e Rosewood Castiglion del Bosco, un resort 5 stelle L, situato nell’antico Borgomedievale, con 23 Suite, 11 Ville con piscina privata, Spa, 2 ristoranti, orto biologico e scuola di cucina.
TENUTA PRIMA PIETRA. Situata a Riparbella, sulla costa toscana, la tenuta rappresenta la “prima pietra” nel mondo del vino di Massimo Ferragamo, che la acquistò nel 2002 con l’ambizioso progetto di crearvi il “suo” personale taglio bordolese. La proprietà si estende su una collina che domina il mar Tirreno e ricopre 200 magnifici ettari, di cui 11 dedicati alla vigna e il resto ricoperti da bosco. Prima Pietra si caratterizza per l’altezza del proprio vigneto, 450 m s.l.m., il più alto della costa Toscana, e per il terreno, ricco di scheletro, argille ferrose e Gabbro. La tenuta presenta un unico corpo vigna con esposizione sud/sud-ovest, vitato a Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. Le costanti brezze provenienti dal mare garantiscono importanti escursioni termiche, determinanti per i profumi e per una maturazione graduale; garanzia di assoluto equilibrio del vino. Le viti vengono allevate a Guyot, le concimazioni sono organiche, con sovescio e utilizzo di compost autoprodotto. Le lavorazioni del terreno sono manuali, così come le potature e la raccolta delle uve. Alla guida della cantina c’è Cecilia Leoneschi, enologa dalla grande personalità e pochi compromessi. Il vino prodotto è Prima Pietra: 50%Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 10% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot. La produzione media annua è di circa 40.000 bottiglie.
CastigliondelBosco – TenutaPrimaPietra
03 Aprile 2019
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