Due fiori all’occhiello della produzione di Codice Citra ottengono altrettanti prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale. Il Laus Vitae Montepulciano d’Abruzzo 2009 ha infatti conseguito il premio di “Grande Vino” sull’edizione 2016 della Guida Slow Wine, l’alloro più importante assegnato dalla guida legata a Slow Food. Massimo dei voti anche per l’Omen Cerasuolo d’Abruzzo DOP Superiore 2014, premiato con la Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Nazionale dei Vini Rosati d’Italia.

Il riconoscimento “Grande Vino” assegnato da Slow Wine viene conferito alle migliori bottiglie dal punto di vista organolettico, selezionate in ogni regione. Nella guida 2016 saranno solo 5 i “grandi vini” abruzzesi. Quello di Slow Wine è soltanto l’ultimo di una lunga serie di importanti premi ottenuti quest’anno dal Laus Vitae, che negli ultimi dodici mesi è stato insignito del Best wine (Vitigno Italia) e si è assicurato tre medaglie d’oro (Concours Mondial de Bruxelles, Korean Wine Challenge e China Wine and Spirit Competition), una medaglia d’argento (Japan Wine Challenge) e l’Award Rosso del Merano Wine Festival.

Codice CitraLe considerazioni della redazione Slow Wine circa la performance dei vitigni autoctoni abruzzesi possono essere così riassunte: “Abruzzo e Molise: bianchi strepitosi e ottimi Montepulciano new age”. Infatti, nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli che hanno segnato l’annata 2014 e che hanno comportato una resa ridotta, la qualità dei vini prodotti è risultata notevole e al di sopra di qualsiasi aspettativa. Strabilianti, quindi, i risultati ottenuti dal Montepulciano, che “soprattutto nelle annate più recenti e a certe altitudini, è riuscito a mostrare impronta territoriale, dinamicità e un discreto equilibrio”.

“Il riconoscimento ottenuto dal Laus Vitae Montepulciano d’Abruzzo 2009 ci rende enormemente fieri” spiega il Presidente Valentino Di Campli “infatti nelle precedenti edizioni della guida la nostra azienda aveva spesso ottenuto il simbolo “moneta” – simbolo che viene assegnato alle aziende che esprimono un ottimo rapporto qualità-prezzo per tutte le etichette presentate in concorso – e nella guida 2015 l’Aer Cococciola Superiore DOP era stato riconosciuto come “vino quotidiano”. Essere annoverati tra i “grandi vini” rappresenta un upgrade molto importante per la nostra azienda, che ci spinge a consolidare la posizione ottenuta e a offrire prodotti di qualità sempre più elevata”.

Oltre al Laus Vitae, è arrivato un grande riconoscimento anche per l’Omen Cerasuolo d’Abruzzo DOP Superiore 2014, a cui è stato assegnato la Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Nazionale dei Vini Rosati d’Italia nella categoria dei “vini rosati tranquilli DOC – DOP”. Giunto alla quarta edizione, il concorso promosso dalla Regione Puglia si propone di valorizzare le migliori produzioni nazionali, favorirne la conoscenza e la diffusione e, al contempo, affiancare le aziende lungo il percorso che va dalla produzione di vini di qualità sino ad una adeguata e moderna commercializzazione.

Citra Vini è la principale realtà vitivinicola in Abruzzo. Fondata nel 1973, raggruppa 9 cantine e 3000 soci che coltivano 6000 ettari di vigneti, un terzo dei vigneti abruzzesi. Da circa un milione di ettolitri di vino conferiti dalle cantine socie, Citra ne seleziona solo una parte per una produzione complessiva di 18 milioni di bottiglie l’anno.

Site  –  Facebook   Youtube

Ortona, 20 ottobre 2015