Prossimi appuntamenti: ProWein e Vinitaly

Alla fiera di Düsseldorf una collettiva di aziende insieme con i Consorzi Tutela Vini della Maremma Toscana e del Morellino di Scansano – Padiglione 16 – Stand E31

Il Consorzio Tutela Vini Montecucco, nato nel 2000 ad opera di un gruppo di giovani viticoltori per la tutela e la promozione dell’allora neonata denominazione di origine del Montecucco – partecipa nuovamente a ProWein, la Fiera internazionale del settore in programma a Düsseldorf dal 19 al 21 marzo 2017. Continua quindi l’attività di promozione internazionale dei Consorzi di Tutela della del territorio maremmano anche in occasione del salone del vino tedesco, che ospiterà il Consorzio del Montecucco in un’area di 91 mq posizionata nel Padiglione 16, stand E31, in condivisione con i Consorzi Tutela Vini della Maremma Toscana e del Morellino di Scansano.

A ProWein, inoltre, il Consorzio Tutela Vini Montecucco sarà protagonista di una degustazione a cura della rivista Vinum e guidata da Christian Eder, esperto di vini e collaboratore di punta del weinmagazin, durante la quale verranno proposti a operatori di settore e stampa internazionali 8 vini della Denominazione: Tenuta Ribusieri Montecucco DOC Vermentino 2015 Chiaranotte, Poggio Trevvalle Montecucco DOC Rosso 2015, Tenuta Pianirossi Montecucco DOC Rosso 2014 Sidus, Poggio Stenti Montecucco DOC Rosso 2013 Tribulo, Tenuta Tondaia Montecucco DOC Rosso 2013 Sass’Alsole, Parmoleto Montecucco Sangiovese DOCG 2013, Collemassari Montecucco Sangiovese Riserva DOCG 2013 Poggio Lombrone, Basile Montecucco Sangiovese Riserva DOCG 2013 Ad Agio 2012.

Il Salone di Düsseldorf è indubbiamente un palcoscenico prestigioso per promuovere i vini e le aziende della DOCG a livello internazionale, soprattutto in un mercato, quello tedesco, dove l’apprezzamento dei vini toscani è indiscusso e il potenziale di crescita è ancora molto alto.

Il Montecucco tornerà nuovamente sotto i riflettori durante il Vinitaly, 7-11 aprile 2017, Verona.

Il Montecucco, la nuova promessa del vino toscano, nasce dalle uve coltivate con passione nei 7 comuni della denominazione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. Nuova frontiera del vino toscano, la Denominazione, con le sue 63 aziende associate, punta a uno sviluppo che possa coniugare gli aspetti produttivi con quelli promozionali e turistici del territorio: la zona, altamente vocata alla produzione del Sangiovese, gode di condizioni climatiche estremamente favorevoli, vicino al Mar Tirreno – da cui dista solo pochi km in linea d’aria – e all’ormai spento vulcano Amiata, che con i suoi 1.738 metri di altezza domina tutto il territorio compreso tra la Maremma, la Val d’Orcia e la Val di Chiana. Qui si sono succeduti Etruschi, Romani, Longobardi, monaci benedettini, dominio senese e la famiglia dei Medici: una stratificazione storica che ha lasciato tracce indelebili e testimonianze che ancora oggi sono visibili nei borghi, negli stupendi agriturismi e nelle dimore d’epoca, nella produzione di olio e, soprattutto, di vino.

Marzo 2017