Tenut Casali e Cantina Bartolini presenteranno a Verona le prime bottiglie del vino aromatico romagnolo nate dalla pianta originaria ritrovata negli anni Ottanta nei pressi della chiesa di Montesasso. La paternità locale del vitigno sancita dalle analisi del Dna

 

Famosi di nome e… anche di fatto. Sono i due nuovi vini che Cantina Bartolini e Tenuta Casali presenteranno in anteprima al Vinitaly 2017, in programma a Verona da domenica 9 a mercoledì 12 aprile. In occasione della 51esima edizione del Salone internazionale del vino le due aziende vitivinicole di Mercato Saraceno (FC) stapperanno le prime due bottiglie di Famoso prodotte a partire dalla pianta originaria di questo antico vitigno romagnolo, di cui oggi esistono diverse versioni in alcune zone vitivinicole tra le province di Forlì-Cesena e Ravenna.

Si tratta di un vero e proprio ritorno a casa per il vitigno romagnolo: la vite da cui agli inizi degli anni Duemila partì la riproduzione in vivaio fu infatti scoperta poco più di una decina di anni prima da Elio Montalti proprio a Mercato Saraceno, nelle prebenda della parrocchia di Montesasso. Qui il Famoso – la cui originalità è stata riconosciuta dal Polo di Tebano attraverso analisi del DNA del vitigno – veniva utilizzato per la produzione del vino da Messa proprio per la sua caratteristica aromaticità. Grazie alla disponibilità e alla collaborazione della famiglia Montalti, le cantine di Mercato Saraceno hanno recuperato le piante originali del Famoso per tornare a produrre questo vino autoctono nel suo habitat naturale.

“Questi due vini – sottolineano Tenuta Casali e Cantina Bartolini – sono un tributo speciale a Elio Montalti, al suo amore per il vino e il nostro paese. Se da un lato ci emoziona riportare il Famoso nella sua culla originale, dall’altro ci spinge a lavorare con grande impegno per sviluppare al massimo le caratteristiche di questo vitigno aromatico in modo che possa diventare sempre più rappresentativo del territorio”. Proprio per raccontare il legame tra vino e territorio di appartenenza le cantine di Mercato Saraceno hanno scelto di applicare sulle bottiglie un’etichetta di colore bianco in cui compaiono solo la denominazione – Rubicone Igt – e i nomi delle rispettive cantine accanto a quello del vino: Famoso.

Entrambi i vini saranno in degustazione nel Padiglione 1 (Emilia Romagna) di VeronaFiere in occasione del Vinitaly insieme alle altre etichette prodotten dalle due cantine e alle versioni di Famoso proposte da Tenuta Santa Lucia e Cantina Braschi, le altre due aziende vitivinicole mercatesi presenti a Vinitaly.