Galatrona di Petrolo tra i 10 migliori Merlot al mondo secondo Wine-Searcher
Galatrona, grande “cru” di Merlot e fiore all’occhiello della produzione vinicola di Petrolo, si aggiudica un punteggio medio di 93 punti sull’importante sito neo-zelandese
Tenuta di Petrolo, storica azienda vitivinicola adagiata sulle ultime propaggini nel versante Sud-Est dei monti del Chianti (tra Firenze, Arezzo e Siena) oggi guidata da Luca Sanjust dopo la conduzione pionieristica della madre Lucia, ha ottenuto un nuovo importante riconoscimento per il pluripremiato GALATRONA Val d’Arno di Sopra Merlot Vigna Galatrona: Wine-Searcher.com, il più importante motore di ricerca internazionale dedicato al mondo del vino, lo ha selezionato tra i 10 dei migliori Merlot al mondo.
Galatrona, grande “cru” di Merlot e fiore all’occhiello della produzione vinicola di Petrolo, si aggiudica un punteggio medio di 93 punti sull’importante sito neo-zelandese. Tra gli altri vini premiati, le icone Petrus e Masseto. L’articolo completo al seguente link
GALATRONA, Val d’Arno di Sopra Merlot Vigna Galatrona 100% Merlot. Tra le migliori espressioni di Merlot al mondo, Galatrona prende il nome dalla torre omonima che si trova sulla cima della collina nella parte alta della tenuta. Il Galatrona è uno dei vini dell’azienda che ha ottenuto negli anni maggiori riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Caratterizzato da una grande struttura gustativa e da un’ampia varietà aromatica, il Galatrona è il fiore all’occhiello della produzione vinicola di Petrolo. La resa per pianta è notevolmente contenuta (max 800 grammi per ceppo) e ciò permette la concentrazione di tutte le componenti nobili dell’uva, fondamentali per le caratteristiche di grande struttura, eleganza, equilibrio e persistenza che si vogliono raggiungere. Durante la vinificazione, la macerazione delle bucce si prolunga per circa 1420 giorni. I rimontaggi sono eseguiti manualmente con estrema cura e frequenza elevata per consentire alle bucce un’estrazione completa.
La fermentazione malolattica si svolge in barriques da 225 l e tonneaux da 5 hl generalmente con avvio rapido e decorso regolare. Dopo la fermentazione malolattica il vino rimane in barriques e tonneaux di rovere francese per un terzo nuove per un periodo di 18-22 mesi. Durante questa fase il vino viene lasciato per i primi 68 mesi sulle feccie fini,facendo particolarmente attenzione all’evoluzione. Questo procedimento di “batonage” consente al vino di raggiungere una maggiore complessità. In seguito all’imbottigliamento il vino inizia il suo consueto periodo di affinamento di 6 mesi. 30.000 circa le bottiglie prodotte all’anno. Il 2016 è la 23esima edizione del Galatrona e Luca Sanjust, proprietario di Petrolo, per celebrarlo ama ricordare il sommo maestro assaggiatore toscano Giulio Giambelli come padre di questo grande vino, in quanto fu appunto lui assecondando un’intuizione di sua madre Lucia Sanjust a suggerirgli di piantare il Merlot su una collina di Petrolo sotto la quale si incunea un bancone di argilla tra le rocce di galestro e arenaria nel vigneto più importante dell’azienda.
Luca Sanjust, terza generazione della famiglia Bazzocchi-Sanjust, dopo la conduzione pionieristica della madre Lucia, oggi è alla guida di Petrolo, realtà storica vinicola sulle ultime propaggini a Sud-Est dei monti del Chianti, che concentra la sua attività nella produzione di vini di pregio, olio extra vergine di oliva biologico IGP Toscano e sin dagli anni ’80 ha un agriturismo in una splendida cornice rurale tipica Toscana. La tenuta si estende su 272 ettari ad un’altezza compresa tra i 250 e i 500 metri s.l.m. Le proprietà di Petrolo sorgono nella Val d’Arno di Sopra, confinante con la zona sud-est del Chianti Classico, caratterizzata da un terreno con presenza di galestro, alberese e arenaria con argilla. La produzione vitivinicola aziendale sin dalla seconda metà degli anni ’80 ha mirato esclusivamente a far nascere vini di carattere e di alto livello, fortemente legati al territorio grazie ai vitigni piantati in massima parte a Sangiovese, una parte a Merlot ed una piccola parcella a Cabernet Sauvignon e continua a farlo attraverso un attento processo di selezione delle uve, una bassa produttività per pianta e uno scrupoloso lavoro in cantina, dove la mano dell’uomo cerca di valorizzare il frutto della natura senza rovinarlo.
I vini di punta di Petrolo sono: il Torrione, l’essenza di Petrolo, in prevalenza Sangiovese, il cru Galatrona, merlot in purezza e icona dell’azienda, il cru Campo Lusso, cabernet sauvignon in purezza, proveniente da un piccolissimo vigneto impiantato sotto la Torre di Galatrona, e i crus di Bòggina: Bòggina C – Sangiovese in purezza, fermentato in vasche di cemento vetrificato ed affinato in una botte vecchia di rovere francese da 40 Hl ed in 2 botti di rovere francese semi-nuove da 7 Hl per circa 18-20 mesi; Bòggina A – Sangiovese in purezza fermentato ed affinato in anfore di terracotta da 5 Hl e da 3 Hl. Il vino fermenta sulle bucce per almeno 6 mesi e rimane poi in affinamento nelle stesse anfore di terracotta per altri 6mesi. Bòggina B, primo vino bianco nella storia di Petrolo, 100% Trebbiano, fermentato ed affinato in barriques di rovere francese nuove. Luca Sanjust è anche Presidente di Valdarno di Sopra DOC, e Presidente di A.VI.TO. (Associazione vini toscani dop e igp).
Petrolo, 20 novembre 2018
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