È stata presentata ieri a Orvieto con una grande degustazione a Palazzo del Popolo, La Tuscia del Vino 2017-18 a cura di Carlo Zucchetti

La degustazione ha visto sui banchi d’assaggio le 150 cantine recensite in guida con una scelta dei propri vini, ma soprattutto è stato possibile assaggiare i 70 3Est! ovvero i vini che meritano una lunga sosta, la massima valutazione assegnata.

Accanto alle cantine una carrellata di prelibatezze gastronomiche del territorio come i formaggi Radichino fratelli Pira, le golosità de La Fabbrica dei Sogni di Gloria Cevolo e quelle a base di nocciola di Luca Di Piero, i salumi di Stefanoni fratelli . Gli EVO di Alessandro Musco, Cerrosughero, Cioccolini, Colli Etruschi, Frantoio Battaglini, Le Mosse, dell’Oleificio Presciuttini e Traldi e gli show cooking di Domenico Pichini del Il Tufo Allegro di Pitigliano che ha preparato la Zuppa di ricotta della tradizione dell’area del Tufo Grossetano, Mauro Stopponi e Anna Rita Simoncini del ristorante orvietano I Sette Consoli ci hanno fatto degustare

Trippa al pomodoro e Fagioli del Purgatorio C.C.OR.A.V. irrorati con EVO D.O.P. Tuscia Colli Etruschi, Armando Beneduce del ristorante Nascostoposto ha presentato l’Amatriciana in pentola a pressione Ma le sorprese non sono finite perchè i fratelli Marco e Stefano Ceccobelli dell’agriturismo Il Casaletto hanno portato i assaggio la loro susianella, presidio Slow Food.

Per La Tuscia del Vino, una terza edizione che presenta un territorio enoico nuovo, ridisegnato seguendo confini che cercano nella sedimentazione del terreno una loro ragione e individuano tra le pieghe nascoste della storia i segni di un’appartenenza comune. Un lavoro di scavo, una sorta di carotaggio che segue le radici delle viti e quelle storiche e trova una continuità geologica e la comune matrice Etrusca. Così si forma una regione nuova che è anche antica e unisce i territori della Tuscia viterbese, della D.O.C. Orvieto, del Cilegiolo di Narni I.G.T., della D.O.C. Bianco di Pitigliano, dell’ I.G.T. Costa Etrusco Romana fino a Veio.

Divisa in 12 areali pensati e introdotti da una descrizione geologica di Sara Ronca del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma, la Tuscia del Vino 2017-18 presenta 150 cantine corredate da informazioni utili: indirizzi, numero di bottiglie prodotte, estensione vitata, enologo; oltre 800 vini degustati tra cui sono stati segnalati 70 3Est! ovvero i vini che meritano una lunga sosta; 28 cantine che conquistano il cappello, simbolo di coerenza e chiarezza del progetto.

Una guida utile a chi vuole perdersi tra i vigneti della Tuscia, e a chi vuole trovarsi seguendo suggestioni geologiche per scoprire il territorio alla ricerca dei vini da cui lasciarsi sedurre e quelli che meritano una lunga sosta.

#latusciadelvino

I nostri partner:
Codivin
BCC di Roma

I 70 Vini premiati con

SPUMANTI

Brut Rosè Alarosa S.A.
Vigne del Patrimonio

Dosaggio Zero 2012
Decugnano dei Barbi

Gran Cuvée Brut 2013
La Palazzola

Nerosè S.A.
Le Madeleine

Roscetto Metodo Classico Brut S.A.
Famiglia Cotarella

BIANCHI

Amelia D.O.C. Grechetto Arvore 2016
Zanchi

Cervaro I.G.T. Umbria bianco 2015
Castello della Sala

Chardonnay I.G.T. Lazio Manti 2015
Tenuta Ronci di Nepi

Conte della Vipera I.G.T. Umbria bianco 2016
Castello della Sala

Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Classico D.O.C. Foltone 2016
Cantina Stefanoni

Est! Est!! Est!!! di Montefiascone D.O.P. Poggio dei Gelsi 2016
Falesco

Grechetto I.G.P. Lazio 109 2016
Tenuta La Pazzaglia

Grechetto I.G.T. Civitella D’Agliano Latour a Civitella 2015
Sergio Mottura

Grechetto I.G.T. Civitella D’Agliano Poggio della Costa 2016
Sergio Mottura

Grechetto I.G.T. Lazio 2016
Trappolini

Grechetto I.G.T. Umbria Colle Ozio 2015
Leonardo Bussoletti

Maremma Toscana D.O.C. Bianco Enos I 2016
Montauto

Maremma Toscana D.O.C. Bianco Gessaia 2016
Montauto

Maremma Toscana D.O.C. Vermentino Neltufo 2016
Cantina di Pitigliano

Musco V.d.T. 2014
Palazzone

Nethun I.G.P. Lazio bianco 2016
Muscari Tomajoli

NumeroSei I.G.T. Toscana bianco 2015
Sassotondo

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Ca’ Viti 2016
Cantine Neri

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Il Bianco 2016
Decugnano dei Barbi

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Luigi e Giovanna 2014
Barberani

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Poggio Calvelli 2016
La Carraia

Orvieto Classico D.O.C. Vigneto Torricella 2016
Bigi

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Terre Vineate 2016
Palazzone

Orzalume I.G.T. Umbria bianco 2016
Castello di Corbara

Procanico I.G.T. Lazio 2016
Trappolini

Sauvignon I.G.P. Lazio 2016
Cantine Capitani

Sauvignon I.G.T. Lazio Flere 2016
Tenuta Tre Cancelli

Vermentino I.G.P. Umbria Il Raggio 2015
Fattoria Giro di Vento

Viogner I.G.P. Lazio Fixus 2016
Doganieri Miyazaki

ROSSI

Alea Viva I.G.T. Lazio rosso 2015
Andrea Occhipinti

Cabernet Franc I.G.T. Lazio 2015
Trappolini

Calanco I.G.T. Umbria rosso 2013
Tenuta Le Velette

Ciliegiolo di Narni I.G.T. Ràmici 2014
Leonardo Bussoletti

Confié I.G.P. Lazio rosso 2012
Doganieri Miyazaki

Don Carlo I.G.P. Lazio rosso 2014
Antica Cantina Leonardi

Fanum I.G.T. Lazio rosso 2015
Cantina Stefanoni

Giacchè I.G.T. Lazio rosso 2012
Casale Cento Corvi

Habemus I.G.T. Lazio rosso 2015
San Giovenale

Habemus I.G.T. Lazio rosso Etichetta Rossa 2014
San Giovenale

Il Rosso I.G.T. Umbria rosso 2015
Decugnano dei Barbi

Lago di Corbara D.O.C. Calistri 2014
Castello di Corbara

Lago di Corbara D.O.C. Polvento 2013
Barberani

Maremma Toscana D.O.C. Ciliegiolo 2016
Antonio Camillo

Maremma Toscana D.O.C. Ciliegiolo 2015
Sassotondo

Maremma Toscana D.O.C. Ciliegiolo San Lorenzo 2013
Sassotondo

Maremma Toscana D.O.C. Ciliegiolo Vigna Vallerana Alta 2015
Antonio Camillo

Merlot I.G.T. Umbria 30 2016
Trenta Querce

Misciano I.G.T. Lazio rosso biologico 2015
Ciucci

Montiano I.G.P. Lazio rosso 2014
Famiglia Cotarella

Morellino di Scansano D.O.C.G. Ciabatta 2015
Erik Banti

Morellino di Scansano D.O.C.G. Madrechiesa 2013
Terenzi

Palaia I.G.P. Umbria rosso 2015
Monrubio

Pantaleone I.G.P. Lazio rosso 2016
Muscari Tomajoli

Pietra Dura I.G.T. Lazio rosso 2013
Bottaccio

Pinot Nero I.G.T. Toscana 2015
Montauto

Sartiano I.G.T. Umbria rosso 2015
Bigi

Sfide I.G.T. Umbria rosso 2013
La Madeleine

Soremidio I.G.P. Lazio rosso 2013
Tenuta Sant’Isidoro

Sucano I.G.T. Umbria rosso 2011
Madonna del Latte

Tuscia D.O.C. Rosso Forcone 2013
Fattoria Madonna delle Macchie

SEDUZIONE

Amelia D.O.C. Occhio di Pernice 2012
La Palazzola

Amelia D.O.C. Vinsanto 2012
La Palazzola

Bludom I.G.P. Lazio Aleatico Passito 2016
Trebotti

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Muffa Nobile 2016
Palazzone

Orvieto Classico Superiore D.O.C. Vendemmia Tardiva Calcaia 2014
Barberani

Le 11 Cantine che conquistano il Cappello per la prima volta e le 17 che lo confermano:

I nuovi

Antonio Camillo – Manciano
Casale Cento Corvi – Cerveteri
Erik Banti – Scansano
Famiglia Cotarella – Montecchio
La Maliosa – Manciano
La Palazzola – Stroncone
Leonardo Bussoletti – Narni
Montauto – Manciano
Muscari Tomajoli – Tarquinia
Sassotondo – Sovana
Trenta Querce – Lugnano in Teverina

Confermano il Cappello

Andrea Occhipinti – Gradoli
Antonella Pacchiarotti – Grotte di Castro
Barberani – Orvieto
Cantine Neri – Orvieto
Castello della Sala – Ficulle
Cristina Menicocci – Fabrica di Roma
Decugnano dei Barbi – Orvieto
Falesco – Montefiascone
Le Coste – Gradoli
Palazzone – Orvieto
Podere Orto – Acquapendente
San Giovenale – Blera
Sergio Mottura – Civitella d’Agliano
Tenuta La Pazzaglia – Castiglione in Teverina
Tenuta Le Velette – Orvieto
Trappolini – Castiglione in Teverina
Trebotti – Castiglione in Teverina

Articolo di Francesca Mordacchini Alfani

15 dicembre 2017