Wine-Searcher sceglie Luca Gardini

Un altro primato per l’eclettico comunicatore del vino: è il primo italiano ad essere stato inserito fra i wine critics di Wine-Searcher

Wine-Searcher è il più grande database e motore di ricerca dedicato al vino. Creato nel 1999 oggi raggruppa 8.736.051 vini e prezzi di oltre 62.550 distributori ed è lo strumento più utilizzato al mondo per le quotazioni delle bottiglie, permette di comparare gratuitamente i prezzi dei vini, raccoglie recensioni ed è una sorta di enciclopedia gratuita dedicata ai vigneti e alle etichette.

LucaGardiniWine-Searcher è in continua crescita e aiuta milioni di persone nel mondo guidandole in un acquisto consapevole, fornendo dati e informazioni utili e costantemente verificate che ogni utente può consultare prima di procedere all’acquisto. Jancis Robinson l’ha definito “il sito di comparazione di prezzi di maggior successo, il più serio e il più utile” , Will Lyons del Wall Street Journal ha dichiarato che “dove [Wine-Searcher] realmente eccelle è nel confronto dei prezzi e permette di scoprire i posti migliori per comprare una bottiglia particolare” e Nick Martin del Financial Times l’ha definito il “Google del vino”.

Per la prima volta dalla nascita di Wine-Searcher un italiano entra a far parte del gruppo selezionatissimo di critici che collaborano con la piattaforma le cui recensioni, insieme a quelle di magazine e riviste specializzate, influiscono sulla percezione del vino in tutto il mondo: Luca Gardini affianca infatti alcuni fra i più grandi nomi del settore di livello internazionale come Robert Parker, Tim Atkin, Jancis Robinson e James Suckling.

Sono già più di 2.000 le review di Gardini disponibili online, un impegno di livello internazionale che va ad aggiungersi ai numerosi progetti del comunicatore del vino che lo scorso dicembre ha dato vita al suo GardiniNotes.com la piattaforma – sviluppata esclusivamente in lingua inglese – che raccoglie ratings di vini provenienti da ogni parte del mondo basati su assaggi alla cieca.

Gardini è inoltre fondatore insieme ad Andrea Grignaffini del BIWA – Best Italian Wine Awards, la classifica dei 50 migliori vini d’Italia, collabora a numerose pubblicazioni fra le quali la guida-romanzo del Corriere della Sera “Vignaioli e Vini d’Italia” con Luciano Ferraro e ha pubblicato di recente il Codice Gardini, un rivoluzionario manuale di degustazione che si rivolge al popolo e a tutti i winelovers. Ogni anno stila la sua personale Top100 e ha creato PopWine – la classifica che premia i migliori cinquanta vini entro i 15 euro – insieme a Pier Bergonzi, vice direttore di Gazzetta dello Sport. Firma una sua rubrica in Gazzagolosa e collabora con numerose testate.

Milano, 8 aprile 2016