Il Nobile e il Nobile Riserva protagonisti alla kermesse veronese. Annovi (AD Lunadoro): “La strada che stiamo percorrendo è quella giusta e conquista un pubblico davvero ampio”

 

I vini Lunadoro sono stati una lieta sorpresa per il pubblico di Vinitaly 2017, che ha potuto conoscerli e apprezzarli all’interno dell’area del Consorzio di Tutela del Vino Nobile di Montepulciano e allo stand di Schenk Italian Wineries, gruppo del quale Lunadoro fa parte dal 2016.

“Vinitaly si è confermato per noi un evento di grandissima importanza. – spiega Adriano Annovi, Amministratore Delegato di Lunadoro. E’ stato un’occasione unica per avvicinarsi al grande pubblico, visto che questa kermesse catalizza davvero i target più diversi. Sommelier, giornalisti di settore, imprenditori, ma anche appassionati e amanti del buon vino italiani e stranieri: i nostri Nobile di Montepulciano Riserva ‘Quercione’ 2012, Nobile di Montepulciano ‘Pagliareto’ 2013 e il Rosso di Montepulciano ‘Prugnanello’, hanno ricevuto moltissimi apprezzamenti da tutti loro. Questo dimostra che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta e continueremo in questa direzione per cercare sempre la qualità migliore, rispettando identità e tradizioni del territorio italiano, caratteristiche uniche apprezzate nel mondo”.

Vinitaly è stata anche l’occasione per presentare il nuovo sito web di Lunadoro : uno spazio elegante e raffinato che ripercorre i territori dove i rossi Lunadoro nascono e che illustra tutta la linea di vini di questo piccolo gioiello di Montepulciano.

L’AZIENDA AGRICOLA LUNADORO: Situata a Valiano, nel rinomato comune di Montepulciano all’interno del Parco Naturale della Val d’Orcia, la tenuta si estende su di un crinale per 40 ettari, di cui 12 vitati: di questi 10 Ha a Sangiovese e 2 Ha suddivisi fra Merlot e Petit Verdot. La cantina e i terreni sono situati tra la Val di Chiana e il Lago Trasimeno, una posizione ottimale e di prestigio perché soggetta alla frequente presenza di vento che garantisce le condizioni migliori per lo stato sanitario delle piante e dell’uva, assicurando una maturazione graduale e completa dei grappoli, per produrre un vino d’eccellenza. La produzione di Lunadoro è a ciclo chiuso, con la cantina di vinificazione, stoccaggio, affinamento in bottiglia e barriques.

L’azienda dal 2016 fa parte di Schenk Italian Wineries, una delle più significative realtà vitivinicole a livello nazionale con sede a Ora (BZ), che da diversi anni sta investendo sul territorio nazionale acquistando aziende agricole situate in zone particolarmente vocate e suggestive, con l’obiettivo di offrire prodotti di qualità sempre maggiore come espressione sincera del territorio, delle sue tradizioni e della sua cultura. L’azienda produce tre vini espressione del Nobile di Monetpulciano: Rosso di Montepulciano. Dal colore rosso rubino intenso con riflessi granati, il sangiovese, chiamato prugnolo gentile, si fa sentire nella sua tipicità fatta di note floreali di viola mammola e note agrumate, ma anche di carruba ed una nota leggermente speziata di chiodi di garofano. Al palato risulta armonico, con gli stessi sentori fruttati del bouquet.

Vino Nobile Montepulciano Riserva. Con la selezione Vino Nobile “Quercione”, si entra in una categoria di prodotti esclusiva. Riconosciuto come una delle migliori espressioni del territorio e della Denominazione, che si apre ad aromi fruttati di mirtilli e note di sottobosco, presentandosi elegante e profondo, con una grande armonia tra palato e bouquet, dai tannini rotondi e raffinati ed un retrogusto che lascia il segno per lunghezza ed intensità. Vino Nobile di Montepulciano. Sangiovese in purezza vinificato nel rispetto della tradizione per la produzione del Vino Nobile di Montepulciano, è di colore rosso rubino tendente al granato, ha bouquet complesso e caratteristico con un aroma di frutta matura e con note di pepe nero, marmellata di susine, un tocco floreale di viola, e aromi di sigaro e cioccolato fondente. Al palato risulta equilibrato, con tannini dolci ed una acidità che rende dinamico anche il lungo finale.

Verona, 12 Aprile 2017