L’esordio del primo vino bio sul mercato italiano proveniente dai vigneti dell’azienda agraria Lungarotti a Montefalco; un calendario di degustazioni a partire dal grand tasting di Opera Wine; la presenza al Ristorante d’Autore e alcune opere del Museo del Vino di Torgiano in esposizione allo stand

 

Sono solo alcune delle iniziative delle Cantine Lungarotti (pad. 7 – B2) per il 51° Vinitaly, che terrà a battesimo il primo vino biologico dell’azienda portabandiera dell’Umbria nel mondo a uscire sul mercato italiano: ILBIO. Proveniente dai 20 ettari dell’azienda agraria Lungarotti a Montefalco, certificati biologici dal 2014 – dalla vigna alla cantina -, ILBIO, Umbria Rosso Igt, debutta a Verona con l’annata 2015.

Dai vigneti di Montefalco a quelli di Torgiano dove si estendono i 250 ettari di proprietà Lungarotti. Qui nasce il Rubesco Riserva Vigna Monticchio che con l’annata 2009 sarà protagonista del grand tasting di Opera Wine, l’evento preview di Vinitaly (8 aprile, palazzo della Gran Guardia – Verona, dalle 15.00 alle 18.00), dedicato ai ‘100 great producers’ organizzato in collaborazione con Wine Spectator.

Tra le degustazioni, il Rubesco Riserva 2011, che dall’incrocio di Gentleman-Milano Finanza delle principali guide italiane si colloca nella top ten dei migliori rossi d’Italia, sarà celebrato nella special edition Tre Bicchieri- Vinitaly firmata dal Gambero Rosso che festeggia anche i suoi 30 anni di successi (9 aprile, sala Argento dalle 11.30 alle 16.30). Stappato in 45 Paesi del mondo e prodotto in 50mila bottiglie, il Rubesco Riserva Vigna Monticchio (2010) sarà al centro dei seminari di Doctor Wine -Daniele Cernilli nel focus ‘I rossi del Centro’ (domenica 9 aprile – pad. 10, A4/B4, dalle 15.30 alle 16.30).

E’ fissata, invece, per mercoledì 12 aprile (sala Tulipano, ore 11.00) la degustazione “i Tastevin di Vitae 2017, archetipi dell’eccellenza”, l’evento con le 22 aziende premiate che segnerà una doppietta di eccellenza per la cantina umbra, presente con l’etichetta di punta, il Rubesco Riserva 2011, e il San Giorgio 2006. Tra gli eventi, i vini Lungarotti saranno protagonisti anche all’asta benefica riservata ad operatori del settore e collezionisti, organizzata dal Comitato Grandi Cru (domenica 9 aprile ore 19.00). In particolare saranno il San Giorgio 1997 doppio Magnum e il Rubesco Riserva Vigna Monticchio 1997 ad essere battuti da Cristiano De Lorenzo, direttore di Christie’s Italia.

Dalle degustazioni alla cucina d’autore nel ristorante di Vinitaly (Ristorante d’Autore), con il Vin Santo Doc 2009 abbinato ai dessert proposti dai diversi chef che firmeranno i menù delle quattro giornate della manifestazione. A Vinitaly da Lungarotti spazio anche alla cultura, con l’esposizione allo stand di due opere del Museo del Vino di Torgiano (fondato nel 1974), l’esposizione permanente recensita dal New York Times come la “migliore in Italia” per la qualità delle sue collezioni artistiche, che narra più di 5 mila anni di storia vitivinicola attraverso oltre tremila tra opere e reperti. In trasferta presso lo stand Lungarotti a Verona ci saranno il Piatto con satiro di Jean Cocteau (smalto su terracotta, Parigi 1958) e la coppa Keramia, di Chiara Maggioni (gres, 1992).

Torgiano – PG, 31 marzo 2017