Tempo di bilanci per l’appuntamento fieristico di Tirreno Trade dove alcuni settori sono cresciuti. Dal Vino alla tecnologia, le novità in fiera


Tra i padiglioni è cresciuto il comparto del vino (+ 30%) e grande risposta di espositori nell’area di Balnearia che da questa edizione si è sposata a Tirreno C.T. Paolo Caldana (Tirreno Trade): «Ospitalità in grande crescita, la fiera sa rispondere alle esigenze degli operatori».

Una edizione con il segno positivo, da diversi punti di vista, quella numero 37 di Tirreno C.T. che per la prima volta ha sposato con l’organizzazione quella di Balnearia, storico appuntamento dedicato al mondo degli stabilimenti balneari giunto quest’anno invece alla sua diciottesima edizione. Numeri in crescita, sia sul fronte degli espositori che dei visitatori, ma soprattutto rispetto ai settori merceologici presenti in fiera che sono cresciuti. «Pensiamo al vino per esempio, ma anche all’arredo contract – spiega Paolo Caldana, di Tirreno Trade, responsabile della fiera – settori merceologici che nel nostro appuntamento sono cresciuti con grande soddisfazione da parte degli espositori stessi, ma anche degli operatori e dei visitatori che hanno apprezzato una maggiore offerta qualificata in fiera».

Il vino, vero protagonista di questa edizione. Cresce la presenza del vino a Tirreno Ct, cresce l’interesse della ristorazione per l’offerta sempre più ampia che offre la fiera. Tanto che quest’anno era presente la per la prima volta la cooperativa Mezzacorona. «Abbiamo fortemente voluto esserci – commenta uno degli agenti di commercio – in quanto pensiamo che il settore vino trovi qui la sua collocazione ottimale». Tra i nomi presenti alla fiera di Carrara, Rocca delle Macie, azienda del Chianti Classico. «La fiera cade nel periodo giusto, subito prima dell’apertura della stagione balneare. È una opportunità importante per consolidare il rapporto con i clienti e per approcciare nuovi contatti. Anche quest’anno Tirreno Ct ha mantenuto le promesse», commenta Giulia Zingarelli, giovane titolare dell’azienda senese.

L’importanza del vino viene evidenziata anche da Diego Bosoni della cantina ligure Lunae. «È una fiera sempre più specializzata verso il settore horeca, per la ristorazione e le enoteche. È riuscita a coinvolgere professionisti sempre più esperti, un luogo dove ci si relaziona con gente del settore e dove è possibile acquisire nuovi clienti». La giusta presentazione del vino è alla base del lavoro svolto in fiera da Aspi, l’associazione dei sommelier professionali. «Il vino nella ristorazione è tanto importante quanto il cibo, si deve mangiare bene e si deve bere altrettanto bene», spiega Piero Sattanino vice presidente nazionale dell’associazione. «Ci vuole armonia tra quello che si mangia e l’abbinamento con il vino, compito questo di un sommelier professionale, ci vuole il vino giusto con il piatto giusto. E questo anche senza dover spendere tanto».

Balnearia, le novità del mondo dell’ospitalità in spiaggia. Si conclude anche la diciottesima edizione della fiera Balnearia, punto di riferimento per l’ospitalità in spiaggia. L’edizione 2017 è stata nell’ottica della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica e con un calendario di eventi ricco di appuntamenti. Si è parlato, infatti, di Bolkestein, di abolizione del diritto d’insistenza, di equilibrio economico e finanziario degli investimenti, di buone prassi per un turismo accessibile e di turismo sostenibile.

La Fucina dei SaperiSapori e delle conoscenze. Successo anche per un’altra vera novità della fiera, l’appuntamento con il forum della Fucina dei SaperiSapori e delle conoscenze. Nel Forum tutti i giorni si sono alternati professionisti del settore con dimostrazioni e lezioni di enogastronomia centrate su tradizioni locali ed internazionali; cultori, studiosi e professionisti del mondo della cultura culinaria si sono avvicendati per raccontare la cucina a partire dalla storia dei prodotti e delle tecniche di preparazione. Oltre trenta appuntamenti in quattro giorni che hanno riscosso un grande successo di pubblico, perché Tirreno C.T. è anche approfondimento e cultura del cibo del vino.

Massa, 22 febbraio 2017 C.s. 17