A San Valentino un calice di eleganza con Mamertino D.O.C 2018 Planeta
Mamertino D.O.C. 2018 è un vino dal colore rosso brillante e intenso con riflessi viola
Per la festa di San Valentino Planeta, realtà vitivinicola – con una storia di diciassette generazioni – tra le più importanti in Sicilia, propone Mamertino D.O.C. 2018. Frutto dell’unione tra Nero d’Avola per il 60% e Nocera per il 40% è un vino la cui denominazione affonda nell’antichità, quando il popolo dei mamertini produceva a Mylae, Milazzo, questo vino, descritto dal filosofo naturalista del I secolo d.C. Plinio.

La Baronia, piccola cantina che si trova a pochi passi dal mare, è circondata da 8 ettari di spettacolari vigne impiantate sul promontorio di Capo Milazzo e 20 ettari di oliveti secolari, davanti all’arcipelago Eoliano.
Mamertino D.O.C. 2018 è un vino dal colore rosso brillante e intenso con riflessi viola. All’olfatto è un vino esplosivo, con sentori di macchia mediterranea, frutta blu e confettura. Al palato presenta tannini fitti e non eccessivi, ben integrati con il legno che lasciano una sensazione avvolgente di elegante bevibilità. Ideale in abbinamento a carni elaborate e pesce in casseruola.
Dettagli del vino. Mamertino D.O.C. 2018 Planeta è un rosso 60% Nero d’Avola 40% Nocera. I vigneti sono ubicati a La Baronia, Milazzo, a 40 mt sopra il livello del mare. Il suolo si presenta sciolto, scuro, profondo e con scheletro mediamente presente di origine granitica, generalmente ricco di frazione limosa, con un strato di 50-60 cm misto a cenere vulcanica, che i venti trasportano là dall’Etna. Il vigneto, coltivato secondo i criteri dell’agricoltura biologica e il protocollo SOStain®, è a spalliera con sistema di potatura a cordone speronato. Dopo la selezione le uve restano in vasche d’acciaio per 14/17 giorni con rimontaggi ripetuti, fino ad ottenere la malolattica alcolica, sempre in acciaio. L’affinamento è di un anno in botti da 25 hl.
Planeta è una realtà vitivinicola in cui azienda e famiglia si identificano, con una storia di diciassette generazioni tra le più importanti in Sicilia: 395 ettari e sette cantine dislocate in cinque territori. Un “Viaggio in Sicilia” che parte negli anni Novanta e che ha messo il vino al centro di tutte le attività agricole di famiglia, con la ricerca dei territori più vocati sull’Isola in cui creare delle cantine autonome, lavorando sulle eccellenze autoctone e continuando a sperimentare le varietà internazionali. Nel 1994 è stata inaugurata la prima cantina all’Ulmo, acquisita dalla famiglia Planeta nel 1694, per proseguire nel 1997 a Vittoria con la tenuta Dorilli, nel 1998 a Noto con Buonivini e poi dal 2008 sull’Etna con i terreni a Sciaranuova. Un viaggio ideale che si conclude a Capo Milazzo, nella tenuta La Baronia, sede della Fondazione Lucifero. Planeta aderisce ed è certificata secondo il protocollo di sostenibilità SOStain. Dal 2021 l’azienda è interamente biologica e sta intraprendendo un nuovo piccolo progetto sulla Biodinamica (Serra Ferdinandea). Planeta si occupa anche della produzione di olio IGP nell’Oliveto Capparrina (Menfi) e, dal 2009, è attiva nel campo dell’ospitalità di alto profilo. A partire da La Foresteria Planeta, il wine resort di Menfi inserito di recente nel circuito Ecoluxury, per proseguire con Palazzo Planeta, nel centro storico di Palermo, Le Case Sparse a Noto e Casa Panitteri a Sambuca. Anche tre delle tenute – Ulmo, Buonivini e Sciaranuova – sono a loro volta strutture di ospitalità legata all’enoturismo (degustazioni, eventi, esperienze, vendita di vini) e rappresentano appieno la sintesi dell’impegno e della visione di Planeta. Tradizione, ricerca, etica del lavoro e rispetto del territorio: questi i valori che da sempre guidano l’azienda.
Capo Milazzo, 24 gennaio 2023
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