Dar vita a un turismo esperienziale in grado di attirare visitatori da Italia ed estero facendo rete tra settore agroalimentare e turistico: il vicentino fa squadra attorno alle eccellenze del territorio puntando su proposte di viaggio integrate e flessibili

Mettere a sistema le eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e storico-artistiche del territorio all’interno di proposte di viaggio originali, puntando sulla loro tipicità e unicità per favorire un turismo esperienziale di forte appeal nei confronti di visitatori italiani e stranieri: è quanto si propone di fare con “Gambellara è: Natura, Cultura e Benessere” la neonata associazione temporanea di impresa formata da Strada del Recioto e dei Vini di Gambellara Doc, Consorzio Tutela Vini Gambellara, Consorzio di tutela dell’Olio extra vergine d’oliva veneto Dop e Consorzio di promozione turistica Pedemontana veneta e Colli.

da sinistra: il presidente del Consorzio Tutela Vini Gambellara Silvano Nicolato, il patron della Fracanzana Giordano Malfermo, il presidente della Strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc Giuseppe Zonin, il presidente del Consorzio di promozione turistica Pedemontana veneta e Colli Roberto Astuni e il direttore del Consorzio Tutela Vini Gambellara Franco Cavallon

Raccogliendo l’invito della Regione Veneto a rafforzare le collaborazioni esistenti tra settore agroalimentare e turistico per dare vita a offerte turistiche capaci di far breccia sui mercati internazionali, i soggetti coinvolti hanno deciso di unire le proprie risorse mettendo a punto una proposta integrata con due diversi percorsi modulabili che partono dai prodotti enogastronomici tipici – vino Recioto di Gambellara Docg e vini bianchi vulcanici Gambellara Doc, vini dei Colli Euganei Doc e Docg, olio extravergine d’oliva veneto Dop, Grana Padano Dop, miele e prodotti da forno biologici – per coinvolgere le risorse naturalistiche, artistiche e culturali e le diverse strutture ricettive presenti attraverso visite guidate, escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo, degustazioni di prodotti tipici e laboratori didattici.

Vigneti Gambellara

L’enogastronomia tipica di qualità rappresenta il nucleo della vacanza sia nel percorso denominato “Fitness e benessere” – tra escursioni al parco San Marco e al vulcano naturale di Gambellara, pedalate lungo i sentieri di collina, passeggiate tra vigne e uliveti e percorsi Spa – sia in quello che spazia tra “Natura, ambiente e cultura”, dove visite guidate alle ville storiche venete e ai musei caratteristici del territorio si alternano a esplorazioni del bosco di collina con la scoperta di oltre cinquanta specie di piante.

Ogni percorso, infatti, prevede incontri e laboratori didattici con agricoltori, visite in cantina e degustazioni presso ristoranti e agriturismi che propongono nei loro menù le eccellenze e i prodotti tipici di stagione. Punto di forza della nuova proposta turistica integrata “Gambellara è: Natura, Cultura e Benessere” sarà la possibilità di modularla sulle esigenze specifiche dei gruppi di turisti in arrivo, partendo da una proposta di partenza allo stesso tempo ben strutturata e flessibile, grazie allo spirito di collaborazione tra gli enti coinvolti e alla rete di albergatori, ristoratori, guide, commercianti e produttori coinvolti nel progetto, che dovranno aderire a un disciplinare comune a tutela della qualità dell’offerta proposta.

Nelle settimane scorse la neonata Ati ha già avviato incontri con tutte le realtà operative del territorio interessate a essere presenti nella nuova offerta turistica, che sarà attiva continuativamente 12 mesi su 12, promossa attraverso una campagna di comunicazione multilingue e multimediale (video, social network e media tradizionali) e inserita all’interno dei pacchetti turistici regionali “Veneto tra la terra e il cielo”.

Aderiscono a questo progetto le aziende socie della Strada del Recioto: Tenuta Natalina Grandi, Az. Vitivinicola Marchetto, La Biancara, Menti Vini, Az. Agricola Sordato Lino, Cantina Tonello, Casa Vinicola Zonin e Villa Bongiovanni. Inoltre, aderiscono anche il ristorante hotel Fracanzana e la cooperativa Maninpasta.