Un aprile tutto da degustare per la Boutique Winery Poggio Cagnano

Un aprile tutto da degustare per la Boutique Winery Poggio Cagnano

Doppio appuntamento per la boutique winery che presenta il Vermentino e il Rosé 2017 assieme ai suoi eleganti vini rossi – annata 2015 – a Summa e Vinitaly

 Poggio Cagnano

Un mese di appuntamenti d’eccezione per la boutique winery della DOC Maremma Toscana che continua a crescere investendo in eventi e incontri diretti con operatori del settore, stampa e winery lovers.

Il 14 e 15 Aprile Poggio Cagnano porta i suoi vini di territorio – che si contraddistinguono per freschezza, eleganza e intensità – alla 21° edizione di Summa, l’appuntamento annuale organizzato da Alois Lageder a Casòn Hirschprunn & Tòr Löwengang, Magrè (BZ), che raccoglie il meglio della produzione vitivinicola internazionale con un occhio di riguardo per l’aspetto ecologico e bio. Contesto ideale per raccontare i vini biologici d’alta quota dell’Azienda che sorge a 450m nel cuore della Maremma Toscana da dove si scorge tutto il panorama che va dal Monte Amiata al mare dell’Argentario.

nebulaRosa Poggio Cagnano Un terreno povero e difficile da lavorare ma ben drenato è ideale per la viticoltura: limita la quantità di uva prodotta aumentandone la qualità. I tre rossi Maremma Toscana DOC, il Vermentino e il Rosé – novità 2017presentate al pubblico per la prima volta al Prowein di Dusseldorf – sono frutto di rese molto basse e danno origine ad una produzione di circa 10.000 bottiglie/anno.

Dal 15 al 18 Aprile Poggio Cagnano si sposta a Verona per la 52° edizione di Vinitaly, dove produttori, importatori, ristoratori, tecnici, giornalisti e opinion leader di tutto il mondo si danno ogni anno appuntamento per conoscere tendenze e novità e dove le opportunità di business sono davvero molte.

“Presentiamo ogni volta con orgoglio il nostro particolare progetto”, spiega Alessandro Gobbetti” – al timone dell’Azienda -. E continua: “Stiamo riscontrando pareri davvero interessanti che premiano gli sforzi di una viticoltura davvero ardua, in condizioni non facili, su pendenze importanti e terreni di pietra arenaria ma da cui nascono vini che si distinguono e che si sanno far apprezzare.”

Per assaggiare i rossi annata 2015, ottimale per le condizioni climatiche caratterizzate da un caldo secco e ventilato con piogge regolari, e i novi “bianchi” doppio appuntamento a Vinitaly (Pad D Stand D3) e a Summa 2018.

I vini in degustazione:

Altaripa 2015 – Sangiovese
Dalla selezione dei filari migliori nasce un Sangiovese in purezza che a queste altitudini trova un habitat ideale per esprimere le sue caratteristiche più eleganti.

Arenario 2015 – Cabernet Sauvignon
Un cru coinvolgente, ricco di sfumature fruttate, sentori minerali e di spezie. Una trama tannica fine e stratificata lo accompagna sino al profondo finale.

altaripa 2015 SILVER Poggio CagnanoSelvoso 2015– Sangiovese , Cigliegiolo

Due vitigni tipici del territorio per un vino importante con note fresche e piacevoli

Le novità:

Nebula Gialla 2017 – Vermentino
Il naso luminoso si apre con sensazioni di macchia mediterranea, agrumi e una brillante mineralità. Al palato si mostra subito elegante: la freschezza è ben bilanciata dalla struttura, lo sviluppo gustativo sapido e minerale ne amplifica la persistenza nel lungo finale.

Nebula Rosa 2017 – Sangiovese
All’olfatto numerosi frutti rossi, tra cui ribes e lampone, si manifestano gradualmente seguiti da erbe officinali in un epilogo speziato. In bocca percepiamo la succosità e la fragranza dei frutti rossi che si accompagnano alle sensazioni di freschezza amplificando vitalità e profondità.

Situato nel cuore della Maremma Toscana, Poggio Cagnanoazienda avviata da Pietro Gobbettie oggi condotta dal figlio Alessandro, entrambi spinti dalla passione e dalla fiducia per le potenzialità di questo territorio – si estende sulle sommità dell’omonimo colle che domina l’area, spaziando dall’antica Torre di Manciano fino al mare dell’Argentario. A un’altitudine di 450 m s.l.m., dove le forti escursioni termiche contribuiscono allo sviluppo nell’uva di aromi fini e freschi, viti e olivi si mescolano nel segno della biodiversità in un terreno impervio di roccia arenaria (responsabile della spiccata mineralità dei vini prodotti), circondato da boschi di querce.

Gli attuali 2 ettari di vigneto – che diventeranno 8 a seguito della recente acquisizione di un terreno che ha portato all’ampliamento della tenuta a 23 ettari complessivi – sono curati con impegno e dedizione, dando origine a uve rosse destinate alla produzione di due uvaggi Maremma Toscana D.O.C., di Sangiovese in purezzae di Rosée a uve bianche per la produzione di Vermentino. Dal 2016, tutte le produzioni di olio e vino sono sottoposte a certificazione biologica. Oggi si producono circa 6.000 bottiglie, l’obiettivo è di raggiungere le 20.000 bottiglie l’anno, mantenendo le caratteristiche esclusive dei vini.

Milano, 12 Aprile 2018

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