La giardiniera del Mongetto con il Grignolino, i salumi Re Norcino con la Barbera, i formaggi Fior di Montalcino con i bianchi di Langa e le colombe Loison con Moscato e Brachetto

C’è un detto piemontese che suona così: “La Barbera l’a va ben con tut”, la Barbera va bene con tutto. Proprio come la Barbera, i vini Braida si prestano ai più golosi abbinamenti. Nello stand di Vinitaly (padiglione 10 stand N4), totalmente rinnovato nell’allestimento, proporremo per i quattro giorni della manifestazione veronese (9-12 aprile 2017) pairing sempre diversi tra i nostri vini e prodotti di selezionate aziende italiane.

Domenica 9 Aprile, dalle 12 alle 15: con il Moscato Vigna Senza Nome 2016 e il Brachetto d’Acqui 2016 sarà protagonista l’azienda Loison (Colombe Mandarino di Ciaculli, Amarena e Cannella, Pesca e Nocciole).

75 anni d’esperienza, ingredienti speciali, una lenta lievitazione naturale e un raffreddamento senza forzature, così Loison fa dolci di pasta tanto morbida e delicata con la stessa fragranze dei forni artigianali.
Nell’offerta dei prodotti Loison per la Pasqua, resta inconfondibile il più classico dei dolci primaverili di pasticceria, la Colomba. La Colomba, il tradizionale lievitato pasquale Loison si distingue per la leggerezza della pasta e per la fragranza che le derivano dall’impiego di solo burro e di scorze d’arancio tutta essenza. Ecco perché resta sempre il più desiderabile: per l’autenticità dei suoi sapori e per tutte quelle versioni di gusto, scelte fra quelle di più sicuro gradimento.

loison.com

Lunedì 10 Aprile, dalle 12 alle 15: insieme alla Barbera del Monferrato La Monella 2016 e alla Barbera d’Asti Montebruna 2015 sarà la volta dei salumi di Re Norcino (salame campagnolo e coratella).

Dal 1957 la famiglia Vitali è attiva nel settore agricolo tra le province di Ascoli Piceno e Macerata: coltiva, alleva, produce, vende.
Il salame campagnolo è tipico marchigiano; viene realizzato come facevano una volta i norcini del posto: spremendo l’aglio nel vino cotto e utilizzando per l’impasto maggior pancetta. Il tutto viene insaccato su budello di scrofa che essendo più grande e spesso permette di mantenere la caratteristica di morbidezza più a lungo nel tempo. Stagiona per minimo 30 giorni.
La coratella è il tipico salame lardellato della tradizione pasqualina in centro Italia.

renorcino.it

Martedì 11 Aprile, dalle 12 alle 15: i nostri vini bianchi della tenuta Serra dei Fiori nelle Langhe – e in particolare la Nascetta La Regina, saranno abbinati ai formaggi dell’azienda agricola Fior di Montalcino.

Il nome della famiglia Chironi affonda le sue radici in Sardegna, luogo in cui la pastorizia è una delle principali attività. Nel lontano dopoguerra, il nonno Pietro Chironi, inizia a lavorare il latte appena munto in una casa di montagna, costruita in legno, dentro la quale
conservava tutta l’attrezzatura necessaria per preparare il formaggio; riuniva i figli attorno al focolare e iniziava a lavorare spiegando loro minuziosamente ogni dettaglio e ogni segreto per produrre un ottimo formaggio.
Il Pecorino della Memoria Arciere è fatto con latte di pecora pastorizzato, fementi lattici, caglio e sale trattato in superficie con olio di oliva.
Pastorizzazione del latte a 72°C per 30° raffreddamento a 36-38° C aggiunta dei fementi e sosta di fermentazione, aggiunta caglio e coagulazione, scarico negli stampi, stufatura, salatura a secco, stagionatura in cella a 10°C per almeno 120 giorni,
Lo Stagionato Macina è fatto con latte di pecora pastorizzato, fementi lattici, caglio e sale.
Pastorizzazione del latte a 72°C per 30° raffreddamento a 36-38° C aggiunta dei fementi e sosta di fermentazione, aggiunta caglio e coagulazione, scarico negli stampi, stufatura, salatura a secco, stagionatura in cella a 10°C per 7/20 giorni.

fiordimontalcino.it

Mercoledì 12 Aprile, dalle 12 alle 15: al nostro Limonte Grignolino 2016 abbineremo la giardiniera della cooperativa Il Mongetto e le minilingue con robiola di capra e acciuga.

Il Mongetto conserve nasce nell’Alessandrino all’inizio degli anni Ottanta dai primi “esperimenti” di cucina del suo fondatore, Roberto Santopietro. Mostarda d’uva, pesche sotto sciroppo, albicocche e prugne sono i suoi primi prodotti. I figli Agnese e Giacomo e gli amici che gestiscono piccole attività sono i primi appassionati. Nel 1998 Roberto fonda insieme ad un gruppo di amici fidati la Cooperativa Mongetto. Uno staff di uomini e donne che riesce a unire la selezione delle migliori materie prime e la lavorazione artigianale un’arte. Grazie al Mongetto le tradizioni del territorio piemontese fanno il giro del mondo.
La Giardiniera è uno degli antipasti tradizionali Piemontesi con pomodori pelati, fagiolni, zucchine, sedano, cipolline, peperoni, cavolfiori, spezie, aceto di vino, olio extra vergine di oliva.

mongetto.eu

Non mancheranno, per tutta la durata del Vinitaly, le Lingue di Suocera de “Il Panetè” Mario Fongo, da Rocchetta Tanaro. I dolci della pasticceria Daniella di Asti. I salumi (mortadella, prosciutto crudo di Parma 24 mesi, la coppa Gran Riserva, il salame di Varzi) e i formaggi (Parmigiano Reggiano di 24-26 mesi) selezionati da Agrinascente di Fidenza (Parma).
I friciulin di verdura fatti in casa dalla nostra Maria.