Il calo dei consumi di vino in Italia è legato a doppio filo con il concetto di élite cui spesso viene abbinato. Il vino non deve essere appannaggio di pochi eletti, è arrivato il momento di ridare al vino il suo giusto valore; un prodotto alla portata di tutti e quindi democratico. In una parola, un prodotto Pop, giovane e fuori dagli schemi”.

Alleanza CooperativeLo ha detto oggi al Vinitaly, nel corso del convegno “Vino: produttori e protagonisti in Europa e nel Mondo. Il ruolo della filiera nella definizione delle politiche e delle strategie di mercato”, la coordinatrice del settore vitivinicolo dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Ruenza Santandrea. “Certamente – ha aggiunto – ci sono alcuni fattori strutturali che determinano il calo dei consumi, su cui difficilmente si può intervenire. Ma dall’altra parte siamo convinti che l’obiettivo di riportare il vino sulle tavole degli italiani sia alla nostra portata”.

Verona, 11 aprile 2016