Un Giorno del Ringraziamento al profumo di bourbon che porta in Italia la tradizione americana

Wild Turkey
Wild Turkey, il bourbon originale del Kentucky, torna a celebrare anche nel 2016 la festa del Thanksgiving e sceglie anche per quest’anno Laurel Evans, la celebre “americana in cucina” che ha conquistato le cucine italiane grazie alle sue saporitissime ricette. Questa festività così speciale non poteva che essere l’occasione per unire la tradizione dei piatti dei Ringraziamento, con il gusto del bourbon autentico che porta il tratto distintivo della famiglia Russel.

Così la tradizione americana incontra il gusto italiano, per proporre una serie di abbinamenti inediti e innovativi che permetteranno di riproporre a casa una vera e propria festa del Ringraziamento, impreziosita dall’originalità dei cocktail “wild” caratterizzati da un impronta decisa ma allo stesso tempo versatile.

Antipasto
Prima portata di grandi sapori che unisce un piatto della tradizione con il classico Kentucky Mule, espressione speziata e saporita della miscelazione a base Wild Turkey. Il Cornbread, un gustoso pane di mais tipico della stagione autunnale, viene abbinato al gusto deciso del bourbon, ancora più accattivante grazie alla ginger beer miscelata in questo long drink. Un’esplosione di gusto ideale per avviare una cena così speciale

Sua maestà il tacchino
Il vero protagonista del giorno del Ringraziamento però non può che essere “sua maestà il tacchino”. Dopo aver affrontato ore di cottura nel forno è finalmente arrivato il momento di gustare il vero protagonista della cena, cotto intero e gustato insieme allo stuffing, ripieno di pane e castagne insaporito con frutti rossi: un’esplosione di sapori! Il cocktail a base bourbon non può che essere l’Old Fashioned, grande classico della mixology tornato recentemente alla ribalta e sempre più apprezzato.

Per la parte di commensali che non ama la carne, Laurel ha pensato anche una versione vegetariana del tacchino, ovvero la cipolla ripiena, da mantenere in abbinamento con il classicissimo Old Fashioned.

Il dessert
Per concludere la classica cena del Ringraziamento non può mancare la tipica torta di zucca speziata, qui realizzata in versione cheesecake. Un altro must della cucina di Laurel che si abbina a un altro grande cocktail della tradizione, il Manhattan.

RICETTE COCKTAIL

KENTUCKY MULE
Ingredienti
• 2 oz. Wild Turkey Bourbon
• 3⁄4 oz. ginger beer
• 3⁄4 oz. succo di lime
• un goccio di angostura Bitter
• 1 splash di soda
Bicchiere: Bicchiere Juice o Rock
Preparazione: versare Wild Turkey Buorbon in un bicchiere pieno di ghiaccio, colmare con Ginger beer, un goccio di angostura Bitter e uno Splash di soda. Completare con squeeze di mezzo lime.

OLD FASHIONED
Ingredienti
• 1 1⁄2 oz Wild Turkey
• 2 gocce di angostura Bitter
• 1 zolletta di zucchero
• 2 gocce di acqua naturale
Bicchiere: Old Fashioned
Preparazione: posizionare la zolletta nel bicchiere, versare l’angostura, l’acqua e mescolare sino a sciogliere la zolletta. Colmare il bicchiere con il ghiaccio a cubetti, completare con Wild Turkey.

MANHATTAN
Ingredienti:
• 60 ml Wild Turkey 81 Straight Rye Whiskey
• 30 ml Italian Vermouth
• 5 ml Maraschino
• 2 dashes Angostura Bitters
Bicchiere: Coppa
Preparazione: versare tutti gli ingredienti all’interno di un Mixing Glass, aggiungere sufficiente ghiaccio e mescolare per venti secondi circa. Filtrare all’interno della coppa e sprizzare la scorza sulla superficie del drink.
Guarnire con una scorza di limone

RICETTE THANKSGIVING
di Laurel Evans www.unamericanaincucina.com

Ricette di Laurel Evans - Ph Credit Emile Henry ©

Ricette di Laurel Evans – Ph Credit Emile Henry ©

Antipasto- CORNBREAD
Per 8
• 200 g di farina 00
• 150 g farina di mais gialla
• 2 cucchiaini di lievito in polvere
• 1⁄4 di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
• 1 cucchiaino di sale
• 1 cucchiaio di zucchero
• 100 g di mais in scatola, tritato finemente o frullato grossolanamente
• 120 g di latte intero
• 120 g di yogurt
• 1 cucchiaino di succo di limone
• 2 uova grandi
• 100 g di burro, fuso e fatto raffreddare leggermente
Scaldate il forno a 200°C e imburrate una pirofila quadrata di 20 cm e mettete da parte.
Mischiate la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale in una ciotola media e mettete da parte. In un’altra ciotola, mischiate lo zucchero, il mais tritato, il latte, lo yogurt e il succo di limone. Unite le uova e sbattete finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Rimarranno alcuni grumi di mais.
Incorporate delicatamente il composto con le uova al composto con la farina usando una spatola di gomma. Aggiungete il burro fuso e mescolate rapidamente fino a inumidire appena gli ingredienti secchi. Non lavorateli troppo, il composto rimarrà grumoso.
Versate l’impasto nella pirofila preparata e lisciate la superficie con la spatola. Cuocete finché è ben dorato, per 25-30 minuti, o finché uno stecchino infilzato al centro ne esce pulito. Lasciatelo raffreddare nello stampo per 10 minuti prima di servire.

Ricette di Laurel Evans - Ph Credit Emile Henry ©

Ricette di Laurel Evans – Ph Credit Emile Henry ©

Sua maestà il tacchino- TACCHINO RIPIENO
• 1 tacchino di 4-5 kg
• 250 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
• 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
• 1 cucchiaino di scorza di arancia grattugiata
• 2 rametti interi di salvia, più altri per la decorazione
• 1 arancia, tagliata in quattro spicchi
• 1 cipolla rossa, sbucciata e tagliata in quattro spicchi
• 3 cl di brodo di pollo o di tacchino
• 3 cl di vino bianco
GRAVY (SALSA)
• 30 gr di burro
• 1 litro di brodo di pollo o tacchino
• 30 gr di farina

Scaldate il forno a 215°C. In un pentolino su fuoco basso, scaldate insieme il brodo, il vino e metà del burro.
In un’altra ciotola, mescolate insieme l’altra metà del burro con la scorza di limone e di arancia, sale e pepe a piacere.
A partire dal collo, separate la pelle dal petto e dalle zampe inserendo le dita con delicatezza tra carne e pelle in modo da non romperla. Spalmate il composto di burro sotto la pelle allentata. Quindi spalmate l’esterno e l’interno del tacchino con il composto di burro; salatelo e pepatelo.
Salate e pepate l’interno del tacchino. Se volete riempire il tacchino prima di cuocerlo, farcitelo ora con il ripieno (ricetta stuffing) ma non riempitelo troppo. Sistemate la salvia, le arance e le cipolle intorno al tacchino nella stessa teglia. Altrimenti (per ridurre i tempi di cottura) potete riempire il tacchino con i rametti di salvia, le arance e la cipolla e cuocere il ripieno di pane separatamente.
Chiudete la cavità con stecchini di legno. Legate le zampe con lo spago da cucina e ripiegate le ali sotto il tacchino. Mettete il tacchino nel forno preriscaldato per 20 minuti, poi bagnate (con pennello o cucchiaio) tutte le parti esposte del tacchino con la miscela di burro, brodo e vino. Abbassate la temperatura a 180°C. Ogni 30 minuti, bagnate il tacchino con la miscela di brodo. Se la pelle del tacchino dovesse dorarsi troppo, copritelo con un foglio di alluminio.
Dopo due ore di cottura, cominciate a prendere la temperatura del tacchino. Inserite un termometro per la carne nel punto più spesso della coscia (vicino all’osso, ma senza toccarlo). Dovrebbe segnare 70-75°C. Sono necessarie circa 3 ora di cottura totale, in base alle dimensioni del tacchino. Al termine della cottura togliete il tacchino dal forno, trasferite su un piatto di portata (tenete da parte la teglia con i succhi di cottura) e fate riposare a temperatura ambiente per 20-30 minuti.
Nel frattempo, preparate la salsa gravy:
Travasate con cura i succhi di cottura in una brocca capiente e fate riposare per 1-2 minuti, fino a quando i grassi si separano dai succhi. Eliminate il grasso dalla superficie e mettetelo da parte. Scaldate in una padella due cucchiai di burro con 1 cucchiaio del grasso di cottura e 30 g di farina. Mescolate continuamente per 5-6 minuti per ottenere una miscela dorata. Unite molto gradualmente i succhi di cottura sgrassati e portate all’ebollizione, mescolando con una frusta. Unite quindi il brodo poco alla volta, mescolando continuamente e cuocendo fino ad ottenere la consistenza desiderata, circa 10 minuti. Salate e pepate a piacere.

STUFFING / IL RIPIENO DEL TACCHINO CON PANE E CASTAGNE

Per 10
• 1 kg di pane bianco e nero tagliato a cubetti di 2 cm
• 250 g di castagne sbucciate e precotte (sottovuoto), tagliato in quarti
• 200 g cranberry essiccati
• 90 g di burro
• 4 cipolle, tritate grossolanamente
• 4 coste di sedano, tritate grossolanamente
• 3 cucchiai di salvia fresca tritata finemente
• 1,2 litri di brodo di pollo, di tacchino o vegetale
• 1 cucchiaino di sale
• 4 cucchiai di prezzemolo tritato
• pepe nero
Distribuite i cubetti di pane in un unico strato su un paio di teglie e lasciateli seccare, durante la notte, senza coprirli. In alternativa, fateli seccare dentro il forno a 180° per 15-20 minuti.
Sciogliete il burro in una padella capiente a fuoco medio: unite le cipolle e il sedano; cuocete, mescolando per circa 10 minuti. Unite la salvia, poi un mestolo di brodo e cuocete per altri 5 minuti.

Trasferite il composto con la cipolla in una ciotola molto capiente. Mescolate con le castagne, i cranberry, il pane, il prezzemolo, sale e pepe. Versatevi il brodo rimasto e mescolate delicatamente. Usate la farcia per riempire il tacchino, poi mettete quella rimasta in una teglia imburrata. Coprite la teglia con un foglio d’alluminio e infornatela a 180°C per 25 minuti. Scoprite e cuocete ancora per mezz’ora circa, finché sarà ben dorato.

Ricette di Laurel Evans - Ph Credit Emile Henry ©

Ricette di Laurel Evans – Ph Credit Emile Henry ©

CIPOLLE RIPIENE
• 6 cipolle rosse
• mezza ricetta dello stuffing (sopra) ma fatto col brodo vegetale in quanto vegetariano
• 50 gr di gruyere, grattugiato
Scaldate il forno a 210°C. Pelate le cipolle e tagliate un centimetro dalla cima di ogni cipolla. Tagliate anche una fettina dalla parte inferiore di ogni cipolla in modo di farli stare “in piedi”. Scavate una cavità al interno di ogni cipolla con un cucchiaio. Salate l’interno delle cipolle e disponetele in una pirofila. Coprite bene con alluminio e cuocete per 45 minuti.
Sfornate le cipolle, lasciatele intiepidire e abbassate la temperatura del forno a 190°C. Farcitele con lo stuffing, e cuocete a 190° per circa 20 minuti. Sfornate, coprite le cipolle con un po’ di gruyere grattugiato, e infornate nuovamente per 10 minuti o fino a che il formaggio sarà ben fuso e leggermente dorato. Lasciate intiepidire prima di servire.

Ricette di Laurel Evans - Ph Credit Emile Henry ©

Ricette di Laurel Evans – Ph Credit Emile Henry ©

Il dessert- CHEESECAKE BARS ALLA ZUCCA
• 200 g di farina 00
• 50 g di brown sugar (potete sostituirlo con zucchero normale)
• un pizzico di sale
• 115 g di burro freddo, tagliato in pezzettini
• 230 g di formaggio Philadelphia, ammorbidito a temperatura ambiente
• 100 g di zucchero
• 430 g di purea di zucca (qui sotto trovate la ricetta)
• 3 uova
• 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
• 1 cucchiaino di zenzero in macinato
• 2 cucchiaini di cannella macinata
• 1/2 cucchiaino di noce moscata macinata
• 1/4 cucchiaini di chiodi di garofano in polvere

PER 20 BARRETTE
Scaldate il forno a 180°C. Foderate di alluminio una teglia rettangolare di circa 23×33 cm e imburrate l’alluminio. Nella ciotola di un robot da cucina con la lama di metallo, unite la farina, lo zucchero, il sale e azionate brevemente per mescolarli. Unite i pezzetti di burro freddi e lavorate rapidamente nel robot fino a ottenere un impasto di briciole. Versate le briciole nella teglia imburrata e pressatele con le mani per formare una base uniforme sul fondo della teglia.
Infornate a 180°C fino a che i bordi della crosta cominceranno a dorarsi, circa 10-15 minuti.
Nel frattempo, mescolate insieme il formaggio Philadelphia e lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Unite la purea di zucca, le uova, l’estratto di vaniglia, le spezie e un pizzico di sale e mescolate fino ad amalgamare il tutto. Versate la crema di zucca sopra la base precotta e infornate nuovamente a 190°C per altri 20-25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per un’ora prima di trasferire nel frigorifero. Per servire, togliete l’alluminio e tagliate in quadratini.

Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 2 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. 

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