La partecipazione del Piemonte al Vinitaly di Verona ha una lunghissima tradizione e costituisce una delle più importanti iniziative di promozione e di marketing dei produttori e delle Istituzioni piemontesi.

Regione Piemonte

Una partecipazione ininterrotta, forte e autorevole, quella piemontese che ha contribuito fortemente a costruire la storia del Vinitaly che, proprio in questo 2016, celebra le sue 50 edizioni, e si conferma la più importante fiera internazionale del comparto vini, con i suoi 4300 espositori, 150.000 visitatori, di cui 50.000 operatori e 2.500 giornalisti provenienti da 140 nazioni.

Ancor più in questa edizione, dunque, risulta forte e qualificata la presenza piemontese che comprende quasi 600 espositori, (circa il 14% del totale espositori) in gran parte occupanti l’intero padiglione 10 “Piemonte”; altri espositori piemontesi, soprattutto grandi aziende e marchi, sono presenti in altri padiglioni. Sono in gran parte piccole e medie aziende, alle quali si aggiungono una ventina di Cantine Cooperative, 5 Associazioni di Produttori, 10 Consorzi di Tutela, Organizzazioni economiche e Professionali dei produttori e numerosi Enti e Istituzioni.

Una partecipazione, quella piemontese, che si rinnova dando continuità a quel proficuo rapporto di collaborazione tra Regione Piemonte e le Organizzazioni dei produttori, attuatori dei progetti di promozione delle produzioni agroalimentari di qualità finanziati con il nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte, che al Vinitaly è rappresentato dal Consorzio Piemonte Land of Perfection che raggruppa i seguenti Consorzi di tutela: il Consorzi dell’Asti, il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, il Consorzio Brachetto d’Acqui, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio del Gavi e la Vignaioli Piemontesi. E da quest’anno entrano il Consorzio Alta Langa, il Consorzio Vini Doc Caluso Carema Canavese, il Consorzio Vini Colli Tortonesi, il Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese, il Consorzio vini del Roero.

Al Vinitaly il progetto si esplicita nella collaborazione tra Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Unioncamere Piemonte, per organizzare la partecipazione di circa 200 produttori in un’area espositiva collettiva, per valorizzare e promuovere l’immagine unitaria e coordinata del sistema Piemonte. In tale ambito, in una rinnovata e più grande area istituzionale si svolgerà un programma di attività collaterali, di incontri, di degustazioni, che vedranno protagonisti i grandi vini del Piemonte: ben 18 DOCG e 42 DOC che coprono circa l’80% della produzione totale. Vini di grandi qualità che sono diventati simboli e ambasciatori delle qualità del Piemonte e del Made in Italy; vini che, con un valore di quasi 1 miliardo di euro, contribuiscono fortemente alla straordinaria e ininterrotta performance dell’export nazionale di vino che ha raggiunto nel 2015 i 5,4 miliardi di euro.

Nell’area istituzionale, allestita e decorata con le immagini artistiche declinate dall’opera di Ambra Pittoni, vincitrice del concorso per il Piemonte al Vinitaly, per giovani artisti, indetto dalla Regione Piemonte e Artissima, Internazionale d’Arte contemporanea di Torino, accoglierà la mostra su “I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità”, che sarà inaugurata domenica 10 aprile alla presenza del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

In quest’area si svolgerà il progetto Tasting Piemonte, ovvero un programma organizzato con le delegazioni di operatori e giornalisti per presentare e far degustare i vini abbinati alle eccellenti produzioni agrolimentari piemontesi DOP e IGP: formaggi, salumi, ecc. Nello Spazio Incontri dell’area istituzionale si svolgerà un fitto programma di eventi con le novità, le curiosità, i progetti, le iniziative per tutelare e valorizzare il comparto: dal Barbera 70 al Gavi for Arts, dalla festa del Ruché alla Freisa della Vigna di Don Bosco, dall’Albarossa al Vermouth di Torino; ed ancora, l’omaggio a grandi personaggi del vino come Renato Ratti, Gianni Gallo con le sue etichette artistiche; la presentazione degli appuntamenti in Piemonte la Douja d’Or e Festival delle Sagre, Vinissage, Palio di Asti ,Vinum di Alba; la presentazione di libri e della nuova rivista dell’Onav; il programma Casale capitale della DOC, il progetto WIDE, il progetto torinese su Design Vino e Territorio, il progetto del Politecnico di Torino sul controllo dei vigneti, l’UNCEM che presenta i “Vini di Montagna nella Bottega dell’Alpe”.

L’operazione Piemonte al Vinitaly, proporrà anche il “Ristorante Piemonte” nella Cittadella della Gastronomia del Vinitaly, curato da due grandi chef piemontesi stellati: Walter Ferretto e Maurilio Garola, che proporranno i piatti della migliore tradizione piemontese in abbinamento ai grandi vini DOC e DOCG.

Infine, per la medaglia Cangrande, conferita ogni anno ai benemeriti della vitivinicoltura segnalati dalle Regioni, il designato per il Piemonte è Franco Roero, titolare dell’omonima azienda vitivinicola di Montegrosso d’Asti, uno dei luoghi più vocati per il Barbera. Franco Roero ha contribuito molto nell’opera di consolidamento e crescita di questo vino: quel Barbera che, pur continuando a mantenere il suo carattere popolare, da vino quotidiano, è anche quello che ha saputo, più di altri, interpretare l’evoluzione del gusto e delle tecniche di produzione in vigneto e in cantina, che hanno dato vita a grandi vini ben strutturati, di altissimo livello qualitativo, come il Barbera d’Asti e il Barbera del Monferrato Superiore che hanno ottenuto negli anni scorsi la DOCG, entrando nell’olimpo dei grandi vini piemontesi e nazionali.

L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero ha così commentato il senso della partecipazione del Piemonte al Vinitaly:
Quello del vino rappresenta uno dei comparti più importanti, vitali e attivi della nostra economia e della nostra società. I nostri vini, famosi e apprezzati in tutto il mondo, costituiscono una grande risorsa economica e un simbolo del made in Italy e made in Piemonte. Essi hanno anche quel forte valore aggiunto che gli deriva dal loro profondo legame con i territori di produzione, tra questi i vigneti che non a caso hanno avuto il riconoscimento UNESCO come patrimonio dell’umanità. La Regione Piemonte è fortemente impegnata nel dare continuità al sostegno al comparto, soprattutto con le misure dell’OCM Vino: “Investimenti”, “Ristrutturazioni e riconversioni”, ”Promozione su Paesi Terzi”, con le quali attualmente sono impegnate risorse per oltre 20 milioni di euro, ed ancora le diverse misure del nuovo PSR 2014-2020, tra cui la misura sulla Promozione agroalimentare, che nel 2016 prevede finanziamenti per 4 milioni di euro, dai quali deriva anche la partecipazione a questo Vinitaly 2016.”

È un piacere rinnovare, anno dopo anno, questo appuntamento, e confermare la presenza del ‘sistema Piemonte’ al 50° Vinitaly di Verona, che in questa edizione, grazie all’impegno coordinato di Unioncamere Piemonte, Regione Piemonte e Piemonte Land of Perfection, vedrà protagonisti 200 produttori all’interno del Padiglione 10 – commenta il Presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello -. Come Sistema camerale, il nostro ruolo è quello di promuovere lo sviluppo dell’economia regionale e dare sostegno ai settori produttivi di eccellenza del territorio, e la vitivinicoltura è senza dubbio una delle nostre eccellenze: nel 2015 l’export piemontese di vini ha superato i 964 milioni di euro, cifra che colloca il Piemonte al secondo posto nella classifica delle regioni italiane esportatrici di vini, con una quota che sfiora il 18% del totale nazionale. È quindi particolarmente strategico fornire ai piccoli produttori locali un supporto organizzativo alla partecipazione ad eventi come il Vinitaly, che rappresenta un’impareggiabile vetrina e un’occasione unica per ampliare il loro business anche oltre confine“.

I Consorzi di tutela del vino arrivano a Vinitaly dopo un anno di grande lavoro per fare crescere squadra e forze – dice Giorgio Bosticco, presidente di Piemonte Land of Perfection – nel 2015 Piemonte Land ha visto l’ingresso anche dei Consorzi più piccoli. Tutti uniti con la stesso obiettivo: insieme per fare meglio e di più. Continuiamo a investire sulla promozione all’estero e a sostenere le aziende vinicole che portano il nome Piemonte nel mondo. Anche a Vinitaly siamo pronti a ricevere decine di buyer stranieri che, in accordo con Verona Fiere, guideremo alla scoperta delle nostre terre Unesco e delle nostre aziende, il nostro patrimonio più grande. Intanto ci prepariamo a una primavera di attività: dal London Wine Fair a Vinexpo Hong Kong fino a incontri con buyer in Usa, tra Chicago e San Francisco”.