Francesca Poggio presenta al Vinitaly la nuova etichetta del Poggio di Gavi

Sarà un Vinitaly effervescente per l’azienda Il Poggio di Gavi che presenta le nuove bollicine Metodo Classico di Gavi docg del Comune di Gavi millesimato 2010 che porta il nome della titolare Francesca Poggio. Sono prodotte con uva del cru Rovereto e firmate dall’enologo Gaspare Buscemi di Cormons, pioniere del pensiero biodinamico. Dal 10 al 13 aprile sono in degustazione allo stand Q3 del Padiglione 10 Piemonte. Francesca Poggio divide stand ed entusiasmo con Ferraris Agricola, Virna Barolo e Cascina Fonda.

Francesca Poggio

Francesca Poggio

Le bollicine sono un desiderio che Francesca Poggio aveva da molti anni: “Solo 1000 bottiglie di questo Gavi in purezza che ha riposato per 48 mesi sui lieviti – spiega -. Ho sempre creduto che per il mio Gavi, la spumantizzazione metodo classico fosse la strada giusta. Ora sono curiosa di sapere se la mia idea è condivisa anche da chi lo assaggia”.

Oltre al metodo classico, l’azienda presenta le nuove annate di Etichetta Nera Gavi del Comune di Gavi Rovereto 2015 e di Etichetta Oro Gavi del Comune di Gavi 2012 affinato in tonneau di acacia.

L’azienda Il Poggio di Gavi è immersa nel verde della frazione di Rovereto, nel pieno cuore della zona del Gavi (Alessandria). Entro la fine del 2016, le pupitre di Metodo Classico del Poggio di Gavi saranno messe a dimora nella cantina storica, ora rinnovata, dell’antica cascina nella tenuta di famiglia, tra i filari di vite e i boschi che erano usati dal bisnonno di Francesca come riserva di caccia.

La scommessa di Francesca si fa infatti via via più grande: del millesimo 2011 sono state prodotte 1200 bottiglie, del 2013 ce ne sono 3000, e del 2014 altre 2500. Oltre alla produzione di vino, Il Poggio di Gavi riserva una parte della cascina all’accoglienza con un bed&breakfast. Tra i progetti del 2016, una nuova sala degustazione con vista su vigna.