Un Masseto da 15 litri battuto a 29 mila euro

Proviene da una cantina italiana il top lot dell’asta Bolaffi di vini rari e pregiati, un Masseto da 15 litri del 2010 aggiudicato a 29 mila euro (diritti d’asta inclusi) a un acquirente collegato via web

Aste Bolaffi

È una delle tremila bottiglie della vendita organizzata in collaborazione con Slow Food, realizzata per la prima volta a Milano in uno spazio normalmente dedicato alla moda, quello di Miroglio Piazza della Scala (concept store solitamente destinato alla presentazione delle collezioni del Gruppo Miroglio, come Caractère ed Elena Mirò).

MiroglioPiazzaScala BOLAFFI_3

Tra i 500 lotti dell’asta, che ha totalizzato un ricavo complessivo di 670 mila euro, sono passate sotto il martelletto bottiglie italiane e internazionali, provenienti da cantine selezionate, con una percentuale di venduto del 90% e un rialzo medio delle basi di partenza del 50%.

Tra le tante aggiudicazioni importanti anche la bottiglia da 12 litri di Ornellaia 2011 mai commercializzata in Italia, aggiudicata a 8.600 euro.

L’aggiudicazione più alta per una bottiglia singola, non in formato speciale, spetta al Romaneé- Conti Gran Cru del 1988, battuto a 6 mila euro.

Molto bene anche la sezione dedicata alle “grandi verticali d’Italia”, con la raccolta delle 12 annate di Sassicaia dal 1999 al 2010 volate a 4 mila euro, e dei grandi Bordeaux.

Tra gli champagne si segnala la bottiglia di Krug Private Cuvée passata da 900 a 2.500 euro.

“Questo secondo successo, dopo il debutto dello scorso anno nel mondo dei vini, ancora con la proficua collaborazione con Slow Food, ci incoraggia a proseguire questo cammino nella valorizzazione del vino di qualità – ha dichiarato Giulio Filippo Bolaffi, AD del gruppo Bolaffi – La scelta di uno spazio insolito e la concomitanza con gli eventi dell’Expo hanno sicuramente contribuito a creare curiosità e interesse anche tra chi normalmente non partecipa a questo tipo di aste”.

Milano, 14 maggio 2015