Nato dalla collaborazione di Banfi con MOS e OCRA, Banfi Wine & Design è un progetto artistico che celebra il carattere esclusivo del vino simbolo di Banfi: il Brunello di Montalcino Castello Banfi

 

Banfi Wine & Design è un progetto artistico che celebra il carattere esclusivo del vino simbolo di Banfi: il Brunello di Montalcino Castello Banfi. Il progetto è nato dalla collaborazione di Banfi con MOS e OCRA per la prima edizione di “MOS Designer Residencies Competition” in cui i vincitori, sei giovani e promettenti designer, hanno potuto sviluppare e realizzare le loro opere grazie a due aziende toscane leader nel loro settore: Toscari e Carrara Design Factory. I sei giovani designer vincitori sono: Alessandro Zambelli, Nina Cho, Olga Bielawska, Tim Vanlier, Tomas Gabzdil Libertiny, Studio UUfie.

untitledIl loro talento è stato così travolgente che Banfi ha deciso di lanciargli una vera e propria sfida, chiedendo loro di creare un’etichetta per una speciale edizione limitata di Brunello di Montalcino Castello Banfi 2011. Il progetto prevede la produzione di casse in legno personalizzate contenenti sei bottiglie numerate, da 750 ml., e con un’etichetta creata da ciascun artista. I designer hanno tratto ispirazione dalla loro personale reinterpretazione dell’etichetta ufficiale del Brunello di Montalcino Castello Banfi, guidati nel loro lavoro dai sei pilastri su cui si fonda la filosofia di Banfi: il Territorio, la Tradizione, l’Innovazione, la qualità, la Passione e la Sostenibilità.

Le bottiglie di Banfi Wine & Design sono state presentate a fine settembre al ME London Hotel durante il London Design Festival, insieme ai pezzi di design degli stessi artisti e saranno poi battute all’asta nei prossimi mesi (Berlino, New York e Hong Kong). Il ricavato delle aste sarà devoluto in beneficienza. Il mese di settembre ha visto le bottiglie di Banfi Wine & Design protagoniste di un concorso di grandissimo successo, promosso da Banfi sul proprio profilo Facebook.

untitled1Banfi, tenuta vitivinicola toscana di proprietà della famiglia Mariani, è conosciuta in tutto il mondo per il Brunello di Montalcino. Nasce nel 1978 quando i fratelli John e Harry decidono di sviluppare a Montalcino un polo di eccellenza per la produzione di vini di qualità. Situata nel versante sud-ovest del comune di Montalcino, Castello Banfi occupa 2.830 ettari, 800 dei quali sono coltivati a vigneto specializzato. Il resto della proprietà è occupato da boschi, olivi e altre coltivazioni. Il rispetto per la vocazione di questo territorio unico e straordinario insieme alla volontà di esaltarne le caratteristiche, ha permesso di ottenere vini prestigiosi, piena espressione di questo magnifico terroir. Banfi produce vini di eccellenza anche nella tenuta piemontese, acquisita ad un solo anno di distanza da quella di Montalcino. Più di recente l’amore per la Toscana ha avvicinato Banfi a nuovi territori, tra i più vocati della regione: Bolgheri, Maremma, Chianti e Chianti Classico.

Le etichette: L’etichetta di Nina Cho esalta la materia seducendo garbatamente sguardo e mente. Lo studio Uufie ha presentato un’etichetta dipinta usando solo vino che attraverso il naturale assorbimento dei porti della carta ci mostra un paesaggio astratto. Quella di Olga Bielawska, con la trama di una tovaglia, ci riporta immediatamente alla lunga tradizione enogastronomica toscana e le linee ondulate ricordano la passione, l’imprevisto. Tim Vanlier parla della sua etichetta come la sovrapposizione delle sua esperienze a Montalcino; Banfi e il suo castello circondato dai vigneti sono rappresentati da una grafica lineare, e la tecnica di stampa opaco/lucido aggiunge la sensazione di diversi livelli. Alessandro Zambelli ha lavorato sul processo di colorazione ottenuto mediante l’utilizzo del Brunello di Montalcino Castello Banfi. Una sperimentazione che avvalora il sapiente e naturale ciclo di lavorazione di Banfi, in cui la connotazione cromatica riconduce al territorio di Montalcino.

Montalcino, 05 ottobre 2016