Il vincitore volerà alla London Cocktail Week

 

Cocchi chiama a raccolta gli ardimentosi Miscelatori Futuristi d’Italia per affrontare una nuova sfida: ideare la polibibita che rappresenti il futuro del Futurismo, l’applicazione ai giorni nostri dei canoni della Miscelazione Futurista.

Questo il tema della seconda edizione della competizione Miscelatore Futurista Record Nazionale promossa da Giulio Cocchi insieme ad altri marchi storici della liquoristica italiana: Alpestre, Campari, Fabbri, Luxardo, Nardini, Pallini, Strega, Tassoni. Da quest’anno si unisce al progetto anche Vecchia Romagna, distillato apparso sulla scena nazionale proprio in epoca futurista nonostante la storia dell’azienda sia più antica: Jean Bouton, ex fornitore della casa imperiale francese e figlio di distillatori provenienti dalla Charente, fondò a Bologna nel 1820 la distilleria di liquori “Gio. Buton spa”. Dal 1939 il distillato di uve trebbiane viene denominato Vecchia Romagna e viene presentato nell’inconfondibile bottiglia triangolare, in uso ancor oggi.

La finale della competizione, che si svolgerà a Torino il 26 giugno, decreterà la polibibita vincitrice e il nome del miscelatore a cui sarà affidato il compito di portare il verbo futurista a Londra, nel Quisibeve (bar) futurista allestito in occasione della London Cocktail Week. Nel 2016 il titolo di Miscelatore Record Nazionale 2016 era andato a Cinzia Ferro (Estremadura Café di Verbania) che si era aggiudicata la prima edizione della competizione con la polibibita Svetta. L’iniziativa della competizione prosegue idealmente il progetto iniziato tre anni fa con la pubblicazione del volume “La Miscelazione Futurista. Polibibite: la risposta autarchica italiana ai cocktail degli anni Trenta” a cura del barman e studioso Fulvio Piccinino, inserito tra i 10 migliori libri di miscelazione al mondo al Tales of the Cocktail e ristampato in un’edizione arricchita nel 2016. Alla pubblicazione del volume si è affiancata un’intensa attività di seminari sulla miscelazione futurista a partire dall’autunno 2014, oltre 40 finora in Italia e all’estero.

Il Miscelatore Futurista, attenendosi strettamente a un apposito NeoManifesto stilato da Piccinino, dovrà creare con prodotti italiani – distillati e liquori – la polibibita vincente. PARTECIPAZIONE – Per partecipare i candidati dovranno compilare sul sito www.miscelazionefuturista.it l’apposito form specificando nome, cognome, nome del locale in cui svolgono la loro attività, nome e ricetta della polibibita con la relativa composizione e preparazione, categoria di appartenenza e inviando una foto della polibibita. Le iscrizioni si aprono il 1° aprile e il termine ultimo per far pervenire le candidature è il 22 maggio 2017. Il regolamento completo si può consultare a questo link. Le polibibite finaliste e i nomi dei 10 miscelatori che avranno accesso alla finale saranno annunciati sul sito il 4 giugno 2017.

Marzo 2017