Si è chiusa la tre settimane ricca di eventi e manifestazioni gratuite: i numeri sull’evento dell’estate confermano il successo dell’iniziativa bacardì

Si è appena conclusa l’iniziativa “Isola BACARDÍ”, il nuovo format che ha animato per tre settimane le isole di San Domino e San Nicola con artisti di fama mondiale della scena musicale, oltre a writer, sportivi e mixologist, che hanno dato vita a 22 giorni di intense attività.

bacardì

Il successo dell’iniziativa che, dal 26 luglio al 16 agosto, ha animato le Isole Tremiti, sta nella capacità di aver trasformato la destinazione pugliese, meta amata da sub e vip per il mix unico di storia e natura, in una mecca del divertimento, la “nuova Ibiza d’Italia”.

“Dopo alcuni scetticismi iniziali, il progetto Isola Bacardí è stato accolto con pieno entusiasmo e disponibilità da parte delle istituzioni e degli isolani”, ha commentato Antonio Fentini, Sindaco delle Isole Tremiti. “La prima proposta da Bacardí, piovuta dal cielo, è arrivata via mail il 30 marzo scorso e ci è venuta subito la pelle d’oca, in senso positivo. Possiamo dire che grazie a questa iniziativa abbiamo ringiovanito le Tremiti: tanta musica, tanto movimento, tanti giovani, tanta vita in più. Notti più lunghe e la gente che viene per divertirsi ha trovato qualcosa oltre al mare meraviglioso che circonda queste isole magnifiche. Il management Bacardí è stato in grado di gestire la manifestazione in maniera perfetta e speriamo che questo possa essere l’inizio di future collaborazioni con l’azienda. Le attività locali hanno avuto un ritorno positivo dall’iniziativa, grazie all’incremento di turisti arrivato sulle isole nelle ultime tre settimane. Siamo quindi pronti a dare alle nostre isole il cognome di Bacardí!”.

Il successo di Isola BACARDÍ è la riprova di come il Music Tourism, il turismo generato dalle manifestazioni legate alla musica – come festival o concerti di grande richiamo – sia oramai un trend diffuso sia a livello internazionale ma anche nazionale. Se a nomi di star di fama mondiale, come Skin e i Goldfish, si associa la giusta location, ecco che questo mix diventa anche un volano per prenotare vacanze più lunghe che, come nel caso dell’Isola BACARDÍ, è anche un’interazione prolungata con il brand, sia nelle attività giornaliere sia nella movida notturna.

“L’isola è, per sua natura, un luogo geograficamente indomabile, simbolo del divertimento, del viaggio e dell’esilio. Tutti i valori che raccontano alla perfezione la storia del nostro brand. Le Isole Tremiti, lontane circa due ore dalle coste pugliesi e molisane e quindi luogo piuttosto insolito dove organizzare eventi musicali, sono state scelte perché rappresentano appieno il nostro spirito”, – spiega Giorgio Molinari, Country Manager Bacardí Italia. “La collaborazione e la piena sintonia con le Istituzioni e le Associazioni locali, ci hanno permesso di far vivere un’esperienza unica a quanti hanno scelto di visitare l’Isola BACARDÍ”.

E i numeri relativi alla manifestazione danno ragione a questa scelta.
L’evento, che ha coinvolto direttamente oltre il 90% delle strutture ricettive presenti sulle isole, si è avvalsa del supporto di circa 100 persone del territorio, impiegate per tutto il periodo in cui ha avuto luogo la manifestazione. 50 mila le persone arrivate sulle Isole, +60% rispetto allo stesso periodo delle precedenti due estati, e coinvolte durante le 3 settimane di attività.

“L’Isola BACARDÍ è riuscita a portare alle isole Tremiti lavoro ma anche tanta pubblicità”, ha dichiarato Annalisa Lisci, Presidente dell’Associazione Punto e a Capo, composta da esercenti locali.

Oltre alle tre serate-evento del 26 luglio, 2 e 9 agosto durante le quali, in occasione dei Dj-set di artisti del calibro di Skin, Sud Sound System e Goldfish, sono arrivati sull’Isola – grazie anche alle navi messe gratuitamente a disposizione da Bacardí – e fatto ballare più di 6000 giovani provenienti dalle coste pugliesi e molisane, tanti altri eventi hanno reso le giornate e le serate sull’Isola BACARDÍ ancora più piacevoli. Tra queste, i più apprezzati sono stati i workshop pomeridiani con la famosa pallavolista italo-cubana Tai Aguero, che hanno avuto luogo il 26 e il 27 luglio, e le due feste a tema che hanno avuto luogo il 7 e il 15 agosto.
Durante la prima, il Lollypop party con stylist anni ‘50, sono stai noleggiati gratuitamente 100 capi firmati e, grazie anche alla presenza di una truccatrice e una Cadillac, è stato possibile fare un vero e proprio salto indietro nel tempo di oltre 60 anni.
Il Closing Party di Ferragosto ha fatto ballare i giovani indomabili fino alle prime ore del mattino.

Il 15 agosto è stato il giorno di un momento simbolico, che ha permesso di stringere ancora di più l’alleanza tra BACARDÍ e le isole tanto care a Lucio Dalla: il passaggio di consegna ufficiale del campo da beach volley realizzato da Bacardí presso la pineta dell’isola di San Domino, realizzato con circa 25 tonnellate di sabbia provenienti dalla terra ferma.
L’eredità più grande che Bacardí lascia alle Isole Tremiti è il know how che i bartender Bacardí hanno saputo trasmettere ai barman dell’isola sulla preparazione perfetta del cocktail e sugli insegnamenti di mixology, arte nella quale Bacardí si contraddistingue nel mondo.

Altri dati:
• La settimana di maggiore affluenza è stata la seconda (dal 2 al 9 agosto)
• I pacchetti vacanza venduti sul sito www.isolabacardi.it sono stati 150
• 10 mila Cuba Libre e 30 mila cocktail realizzati dai bartender Bacardí
• 103 ore di musica live
• 84 ore di allenamento Bootcamp alla Fitness Area con 50 persone coinvolte
• 500 magliette realizzate e regate grazie al laboratorio a cielo aperto di serigrafia che ha avuto luogo dal 26 luglio al 4 agosto
• 3 navi in più, rispetto a quelle che effettuano quotidianamente il collegamento dalla terra ferma, che hanno trasportato gratuitamente sulle Isole circa 1000 persone a serata (partenza da Termoli e Rodi Garganico)
• la realizzazione della “Old Town”, una vera e propria scenografia allestita lungo i 130 metri della via principale di San Nicola, che ricorda da vicino le atmosfere di Cuba della prima metà del secolo scorso
• Lo spot della campagna “BACARDÍ Untameable Since 1862” è stato visto da circa 1 milione di persone grazie all’attività digital e da circa 2 milioni di persone grazie ai passaggi televisivi.

Per informazioni www.isolaBACARDÍ.it

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RUM BACARDÍ – IL RUM PIU’ PREMIATO AL MONDO
Nel 1862, nella città di Santiago de Cuba, il fondatore dell’azienda, Don Facundo Bacardí Massó, rivoluzionò il settore degli spiriti iniziando la produzione di un rum dal corpo leggero e dal gusto particolarmente morbido: il rum BACARDĺ.
Il gusto unico e straordinariamente equilibrato del Rum BACARDĺ servì da ispirazione a coloro che per primi si avventurarono nella creazione di nuovi cocktail. Fu così che vennero inventate alcune tra le ricette più famose al mondo, ieri come oggi: BACARDĺ Mojito, BACARDĺ Daiquiri, BACARDĺ Cuba Libre, BACARDĺ Pina Colada e il BACARDĺ Presidente.
Il rum BACARDĺ è lo spirit più premiato al mondo ed ha vinto più di 550 riconoscimenti per la qualità, il sapore e l’innovazione. Oggi la produzione del rum BACARDĺ avviene nello stabilimento di Porto Rico e in Messico e continua a osservare fedelmente gli standard fissati da Don Facundo per far sì che il gusto rimanga lo stesso di quello che per la prima volta fu miscelato nel 1862.