Appuntamento mercoledì 20 settembre, alle ore 9,30 presso l’Auditorium Santa Caterina a Treviso, per l’incontro dal titolo Sostenibilità e digitalizzazione – Cultura del Vino del benessere e dello Sport, insieme ai green partner del Campionato Mondiale di Karate Shotokan: Studio SMA, Legambiente e Consorzio Tutela Prosecco DOC

Sarà un Mondiale carbon free, il primo evento sportivo internazionale a impatto ambientale zero organizzato in Italia. E sarà tutto quantificabile, numeri alla mano. Questa la sfida che il Campionato Mondiale di Karate Shotokan ha posto a se stesso, chiamando in causa due green partner, Studio SMA e Legambiente, e un testimonial d’eccezione, il Consorzio Tutela Prosecco DOC, che sul tema organizzerà un convegno dal titolo Sostenibilità e digitalizzazione – Cultura del Vino del benessere e dello Sport, in programma mercoledì 20 settembre alle ore 9,30 presso l’Auditorium Santa Caterina a Treviso.

#InVinoVeritas recita l’hashtag di questo appuntamento, che metterà al centro del dibattito appunto l’approccio del Consorzio vinicolo più grande d’Italia, che ha fatto della sostenibilità ambientale uno dei perni della propria visione strategica. Si verificherà quindi la possibilità di costruire una “Smart Community Prosecco”, un circuito virtuoso che coinvolga tutti gli attori sociali ed economici del territorio. Questa l’idea ambizioso illustrata dai vari protagonisti del convegno, che vedrà intervenire Legambiente sul tema sociale dell’agricoltura italiana di qualità, H-Farm sugli sviluppi che il nuovo consumatore, generalmente molto più digitalizzato di chi produce, può suggerire alle aziende del settore in termini di innovazione digitale della sostenibilità, e infine il Mondiale di Karate, in programma dal 22 al 24 settembre al Palaverde di Villorba, sorta di caso di studio su come si possa calcolare, attraverso l’analisi condotta da Studio SMA, le emissioni di anidride carbonica prodotte da una grande manifestazione e come si possano bilanciare queste ultime con iniziative che riducano a zero l’impatto ambientale.

Attorno a questi elementi principali di discussione, si innesteranno gli interventi di numerosi altri rappresentanti del territorio: dalle testimonianze istituzionali delle organizzazioni agricole provinciali e di Unindustria, a quelle accademiche di IUAV e Università di Padova, a quelle produttive di Condifesa Treviso e di alcune aziende locali che investono in ricerca e tecnologie finalizzate a sviluppare modelli di economia circolare in ambito vitivinicolo. Ogni intervento porterà il proprio contributo per verificare l’interesse a formare una Smart Community attorno al Prosecco, dimostrandone le potenzialità di sviluppo e di ricadute positive per tutto il tessuto economico locale.

Treviso, 18 settembre 2017