Le nuove generazioni rappresentano una svolta per il territorio lombard e l’amore per il territorio è la spinta nel proseguire la tradizione di famiglia e produrre ottimi vini per Enrico e Luca Padroggi

Ultimo nato in azienda l’89/90 bianco. La rivoluzione in Oltrepò è firmata “La Piotta”. L’azienda pavese ha presentato il progetto “Oltrepò Wine /Generation (R)Evolution”, vini bio e vegani certificati, a basso contenuto di solfiti e con etichette ecosostenibili. Tradizione e innovazione si incontrano e si fondono e il risultato è eccellente. Venite a scoprire di cosa si tratta a Vinitaly: Padiglione 8 Area FIVI Stand D8/D9 Desk 21.

Parola d’ordine rivoluzione. È questo l’obiettivo che si sono posti all’Azienda Agricola “La Piotta” di Montalto Pavese: un cambiamento radicale, integrato però con la tradizione di famiglia. È l’Oltrepò Wine/Generation (R)Evolution, il progetto che Luca ed Enrico Padroggi, terza generazione alla guida dell’azienda di famiglia, hanno presentato a Vinitaly 2017, insieme al nuovo “89/90 bianco” che ne rappresenta l’essenza. Una proposta di svolta per un territorio da sempre vocato alla viticoltura e che produce eccellenti vini e spumanti Metodo Classico, ma che non ha mai visto un grande exploit rispetto ad altre aree nazionali più blasonate.

Etichette ecosostenibili, nuovi blend e metodi di vinificazione sono le scelte coraggiose che Luca ed Enrico hanno deciso di intraprendere e che si aggiungono ad un’agricoltura biologica certificata da più di dieci anni (da due anni anche vegana) e a basso contenuto di solfiti, già avviata prima dal nonno Luigi e successivamente dai padri Gabriele e Mario. “Oltrepò Wine/Generation (R)Evolution è una provocazione – afferma Luca Padroggi – un modo per dare una scossa alle nuove generazioni come me e mio cugino, che producono vino in un territorio meraviglioso e che si merita di essere valorizzato di più e meglio”.

Il risultato è una linea di produzione ben distinta firmata “89/90”. Sono le etichette interamente create dalla terza generazione della famiglia Padroggi, che hanno preso il nome “89/90” proprio dagli anni di nascita di Luca ed Enrico. Due vini, un bianco (ultimo nato) e un rosso, orientati verso il futuro, ma con un forte senso di appartenenza alle proprie origini. Le uve provenienti dai vitigni internazionali più rinomati, lavorate con passione combinando la viticultura tradizionale del territorio con le tecniche di vinificazione tipiche di alcune tra le regioni vitivinicole più famose al mondo e che rappresentano una vera e propria rivoluzione per il territorio dell’Oltrepò Pavese.

“89/90 rosso”, 70% Barbera e 30% Cabernet Sauvignon, parte da un’attenta selezione delle uve e dopo la svinatura ha un’affinatura in tonneau per 12 mesi. Ne nasce un vino di colore rosso rubino profondo, dal profumo intenso ed elegante con sentori composti di piccoli frutti rossi, prugna a cui si aggiungono note speziate e erbacee. Al palato dimostra buona struttura, eleganza ottimo equilibrio e una grande morbidezza. “89/90 bianco” vede invece il tipico Riesling Renano (70%) allo Chardonnay (30%). Successivamente alla spremitura soffice il mosto è avviato alla fermentazione a temperatura controllata; il risultato è un vino dal profumo fine con spiccate note aromatiche e fruttate, morbido al palato e di buona persistenza.

“89/90” si aggiunge alle tre linee già presenti nella produzione de “la Piotta”. La prima rappresenta la tradizione e racchiude tutta la storia vitivinicola dell’Oltrepò. Vitigni come Barbera, Bonarda, Muller Thurgau, Pinot Nero e Riesling in purezza, e il risultato è un vino sincero e genuino, perfetto compagno di ogni giorno.

Per la linea spumanti l’unico vitigno utilizzato è il nobile Pinot Nero, più adatto ad esprimere al meglio la tipicità del territorio e vinificato in tre etichette, “Talento”, Metodo Classico e fiore all’occhiello dell’azienda, “Cruasé Suspir”, Metodo Classico vinificato in rosé, e “Mille Bolle d’Oro”, l’ultimo nato Charmat, Fresco di questi giorni anche il riconoscimento della Medaglia di Bronzo al Global Pinot Noir Masters 2017 by The Drinks Business Magazine. Infine la linea “Piota” che rappresenta un’evoluzione della tradizione e nasce da un’attentissima selezione delle uve, prodotte dai vitigni migliori.

Le nuove etichette inoltre sono ecosostenibili, prodotte cioè con bassissimo impatto ambientale e con materiali di recupero, un’ulteriore dimostrazione del rispetto che la famiglia Padroggi ha sempre avuto per il proprio territorio. I vini firmati “Piota” sono Barbera, Pinot Nero e Riesling. “La Piotta” è a Vinitaly Padiglione 8 Area FIVI Stand D8/D9 Desk 21.

10 aprile 2017