Il Nobile e il Nobile Riserva dell’Az. Agr. Lunadoro, alla conquista del mercato inglese

Adriano Annovi (AD Lunadoro): “Un altro prezioso riconoscimento che conferma i già ottimi risultati ottenuti dai vini Lunadoro, sempre più apprezzati da esperti e pubblico

“Siamo molto orgogliosi che i vini Lunadoro abbiano conquistato un ottimo risultato anche ai Decanter World Wine Awards (DWWA), il più grande e prestigioso concorso vinicolo al mondo, i cui giudizi sono tenuti in grandissima considerazione non solo dagli esperti e professionisti del wine business, ma anche dal consumatore finale. Lunadoro si sta affacciando con grande entusiasmo al mercato inglese, dove il vino Nobile, che ha i suoi bacini più importanti in Germania, con il 46% dell’export, e negli Usa, con il 21%, ha appena mosso i suoi primi passi”.

Così Adriano Annovi, Amministratore Delegato dell’Azienda Agricola Lunadoro (Valiano di Montepulciano – SI), commenta i risultati della 14esima edizione del Decanter World Wine Awards, manifestazione che ha visto salire sul podio, con medaglia d’argento, i vini rossi Lunadoro, con 91 punti assegnati al Nobile di Montepulciano 2013 e al Nobile di Montepulciano Riserva 2012; 90 al Rosso di Montepulciano.

“I rossi Lunadoro, e in particolare il Nobile e il Nobile Riserva, stanno raggiungendo giudizi gratificanti in ogni competizione e ottimi commenti durante le degustazioni – conclude Adriano Annovi. Questi 91 punti ottenuti al DWWA, sono un segnale di attenzione importante da parte del mercato inglese, che auspichiamo possa servire a far conoscere il nostro vino e il magnifico territorio di Montepulciano ad un pubblico esigente come quello anglosassone”.

I risultati della competizione saranno resi pubblici oggi sul sito ufficiale del concorso

Azienda Agricola Lunadoro – Situata a Valiano, nel rinomato comune di Montepulciano all’interno del Parco Naturale della Val d’Orcia, la tenuta si estende su di un crinale per 40 ettari, di cui 12 vitati: di questi 10 Ha a Sangiovese e 2 Ha suddivisi fra Merlot e Petit Verdot. La cantina e i terreni sono situati tra la Val di Chiana e il Lago Trasimeno, una posizione ottimale e di prestigio perché soggetta alla frequente presenza di vento che garantisce le condizioni migliori per lo stato sanitario delle piante e dell’uva, assicurando una maturazione graduale e completa dei grappoli, per produrre un vino d’eccellenza. La produzione di Lunadoro è a ciclo chiuso, con la cantina di vinificazione, stoccaggio, affinamento in bottiglia e barriques. L’azienda dal 2016 fa parte di Schenk Italian Wineries, una delle più significative realtà vitivinicole a livello nazionale con sede a Ora (BZ), che da diversi anni sta investendo sul territorio nazionale acquistando aziende agricole situate in zone particolarmente vocate e suggestive, con l’obiettivo di offrire prodotti di qualità sempre maggiore come espressione sincera del territorio, delle sue tradizioni e della sua cultura. L’azienda produce tre vini espressione del Nobile di Monetpulciano: Rosso di Montepulciano. Dal colore rosso rubino intenso con riflessi granati, il sangiovese, chiamato prugnolo gentile, si fa sentire nella sua tipicità fatta di note floreali di viola mammola e note agrumate, ma anche di carruba ed una nota leggermente speziata di chiodi di garofano. Al palato risulta armonico, con gli stessi sentori fruttati del bouquet. Vino Nobile Montepulciano Riserva. Con la selezione Vino Nobile “Quercione”, si entra in una categoria di prodotti esclusiva. Riconosciuto come una delle migliori espressioni del territorio e della Denominazione, che si apre ad aromi fruttati di mirtilli e note di sottobosco, presentandosi elegante e profondo, con una grande armonia tra palato e bouquet, dai tannini rotondi e raffinati ed un retrogusto che lascia il segno per lunghezza ed intensità.
Vino Nobile di Montepulciano. Sangiovese in purezza vinificato nel rispetto della tradizione per la produzione del Vino Nobile di Montepulciano, è di colore rosso rubino tendente al granato, ha bouquet complesso e caratteristico con un aroma di frutta matura e con note di pepe nero, marmellata di susine, un tocco floreale di viola, e aromi di sigaro e cioccolato fondente. Al palato risulta equilibrato, con tannini dolci ed una acidità che rende dinamico anche il lungo finale.

Londra, 6 giugno 2017