Il 23 e 24 aprile tutte la cantine del territorio scendono in piazza per l’evento dedicato al vino simbolo della Romagna. In programma anche un interessante seminario-degustazione aperto al pubblico e gratuito

Modigliana (FC) celebra il Sangiovese con la tradizionale festa di piazza e lo fa rivoluzionandone la formula. Appuntamento sabato 23 e domenica 24 aprile con “ModiglianaDOC – Sangiovese in festa”. Si parte il 23 alle ore 17.30 con il concorso Amatori del Sangiovese”, che premierà il miglior produttore amatoriale. Alle 19.30 “Ceningiro”, una cena itinerante tra gli angoli più caratteristici di Modigliana vecchia.

Domenica 24 aprile, dalle ore 10, via alla festa vera e propria con tutte le cantine del territorio modiglianese che scendono compatte nelle piazze: Agrintesa, Balìa di Zola, Canova San Martino in Monte, Casetta dei Frati, Castelluccio, Il Pratello, Il Teatro, La Pistona, Lu.Va., Torre San Martino, Villa Papiano. Un segnale forte che premia il nuovo progetto della Pro Loco di Modigliana. «Volevamo salvare il carattere popolare della festa, ma anche valorizzare la crescita qualitativa dei nostri produttori. Abbiamo cambiato tutto e le cantine ci hanno premiato aderendo senza defezioni alla giornata dedicata al Sangiovese. Abbiamo lavorato molto ed è tutto pronto, anche il bellissimo Mercato Coperto». A parlare è Primo Ciani, presidente della Pro Loco che ha fortemente voluto le tante novità.

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Assieme alle cantine saranno presenti anche produttori di olio, formaggi, salumi, miele, ortaggi, frutta, pane. Alle ore 11 si svolgerà il seminario-degustazione “I territori del Sangiovese di Modigliana”, condotto dal giornalista e degustatore Giorgio Melandri, penna del “Gambero Rosso” e curatore di “Enologica”: «Sarà un viaggio nei diversi territori del Sangiovese a Modigliana, le tre valli che convergono nel paese: Ibola, Tramazzo e Acerreta. Sono tre identità straordinarie segnate dai particolari terreni di marne e arenarie che regalano ai vini freschezza ed eleganza. Modigliana ha grande vocazione e un’identità originale. Degusteremo anche vecchie annate per sottolineare il potenziale di longevità di questi Sangiovese».

Modigliana capitale della Romagna-Toscana nella storia e oggi capitale del Sangiovese romagnolo. «Oggi abbiamo consapevolezza del nostro valore e facciamo squadra. Finalmente». Le parole di soddisfazione sono di Maria Rosa Bordini di Villa Papiano, ma quello dei produttori è un autentico coro.

Alle ore 12 sarà inoltre possibile pranzare al Mercato Coperto e in serata, ore 18.30, è prevista una cena su prenotazione. Nel corso del pomeriggio ci sarà anche intrattenimento musicale. In caso di maltempo la manifestazione si terrà al Mercato Coperto.

La partecipazione al seminario-degustazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni: cell. 329 1521973.