ll vino, prodotto nella omonima tenuta dei Marchesi Mazzei nella maremma Toscana, risulta secondo solo a 3 Brunelli di Montalcino

Tenuta di Belguardo 2013 Maremma Toscana DOC, prodotto nella omonima tenuta acquistata dalla Marchesi Mazzei nel 1997, con 95 punti Wine Spectator, raggiunge il 23esimo posto nellaTop 100 di una delle classifiche più attese dal mondo enoico.

Al quarto posto tra i vini italiani, mai fino ad adesso aveva ottenuto un punteggio così alto e un traguardo tanto importante nella classifica di Wine Spectator dei 100 vini migliori al mondo.

Stabilisce anche il primato del primo e unico vino della giovane DOC Maremma Toscana che entra in classifica Top 100. Cabernet Sauvignon con una piccola percentuale di Cabernet Franc, Tenuta di Belguardo è il “cru” più importante dell’azienda, espressione di un terroir molto speciale per le caratteristiche pedologiche e la vicinanza del mare.
“Un rosso di grande purezza e levigatezza, con note di ciliegia nera, mora, spezie ed erbe; richiama il tabacco, la grafite e sfumature di cuoio mentre avvolge gradevolmente il palato. Finisce asciutto, armonico e complesso, di fantastica lunghezza. Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.» Così lo ha definito Bruce Sanderson il 10 Maggio 2017.

Tenuta di Belguardo è una delle tre aziende della Famiglia Mazzei, da oltre sei secoli dedita all’attività vitivinicola, insieme a Castello di Fonterutoli nel Chianti Classico e Zisola nella Sicilia Sud-Orientale. E’situata nella Maremma Toscana, sulle colline tra Grosseto e Montiano, a circa dieci chilometri in linea d’aria dalla costa senza barriere davanti. Con una superficie complessiva di 80 ettari, di cui 34 destinati a vigneto, rappresenta una delle realtà più importanti di quella che rappresenta la nuova frontiera enologica Toscana. I terreni posti a 100 – 180 metri s.l.m., completamente aperti alla brezza del mare, si distinguono per la forte presenza di scheletro, frutto del disfacimento di arenaria e alberese.

Le vigne guardano a sud/ovest e il microclima che equilibra l’assalto del sole con una ventilazione costante crea un habitat ideale in particolare per il Cabernet Sauvignon e il Cabernet Franc, ma anche per gli altri vitigni presenti in azienda trai quali Sangiovese, Alicante, Syrah, Vermentino e Petit Verdot. Questa combinazione particolare di condizioni pedo-climatiche, consente di ottenere vini di elevata complessità e concentrazione ma anche,straordinariamente eleganti e aromatici.

L’obiettivo dei Mazzei a Belguardo è chiaro quanto ambizioso: dar vita a vini che esprimano il massimo della territorialità e che rappresentino il punto di riferimento della Maremma enologica. “Aver raggiunto il 23esimo posto nella top 100 di Wine Spectator, quarti tra i vini italiani, ci rende particolarmente orgogliosi ed è una conferma delle scelte fatte in questi 20 anni. Oggi i vini di Belguardo sono distribuiti in oltre 50 paesi del mondo e costituiscono l’avanguardia di una Maremma vinicola che piano piano si sta ricavando un suo spazio nel mercato nazionale e internazionale. Coerentemente con la filosofia di valorizzazione del terroir fin dall’inizio abbiamo avviato un intenso piano di ricerca varietale e clonale su vitigni autoctoni e alloctoni, reimpiantando i vigneti con sesti di impianto tra 5.500 e 6.500 viti a ettaro, poi le particolari condizioni pedoclimatiche hanno concorso a produrre vini dalla struttura e temperamento inconfondibili come oggi Tenuta di Belguardo 2013”, afferma Francesco Mazzei, l’amministratore delegato di Belguardo.

22 novembre 2017