Le vendite di vini pregiati e da collezione di Pandolfini sono sempre caratterizzate da una percentuale molto alta di lotti venduti

Pandolfini

Pandolfini Casa d’Aste per la prima vendita 2016 del Dipartimento Vini Pregiati e da Collezione, del 15 aprile, torna al Centro Svizzero di via Palestro 2 a Milano, una location di prestigio che, alla luce del numero degli intervenuti ai primi due eventi, il pubblico dimostra di apprezzare, anche per la sua posizione centrale e facilmente raggiungibile.

Asta PandolfiniIl catalogo di questo nuovo e importante appuntamento, che sarà battuto in unica sessione con avvio alle 14.30, conta 275 e vede protagoniste eccellenti bottiglie di grandi produttori sia italiani che francesi, per un totale di 275 lotti. Le vendite di vini Pregiati e da Collezione di Pandolfini sono sempre caratterizzate da una percentuale molto alta di lotti venduti, anche questa asta si è certi sarà in linea, vista la selezione di bottiglie prestigiose italiane e straniere in catalogo, e la presenza di alcune assolute rarità per l’esigua reperibilità sul mercato o per la particolarità del formato.

In questo senso è dovere ricordare 1 bottiglia di Château d’Yquem da 6 litri del 2001 (stima 2.500/3.500 euro) e 1 bottiglia di Château Margaux da 5 litri (stima 2.400/3.400 euro). Nel catalogo, che conta 285 lotti, segnaliamo per la sezione di marchi e bottiglie straniere, la cui maggior parte proviene dalle cantine d’Oltralpe, 1 bottiglia Magnum di Romanée Conti Domaine de La Romanée Conti 2005, Côte de Nuits, Grand Cru (stima 30.000/40.000 euro), 1 Bottiglia Romanée Conti Domaine de La Romanée Conti 2005 Côte de Nuits, Grand Cru (stima 11.000/18.000 euro).

Asta PandolfiniPoi, 1 bottiglia  Musigny Domaine Roumier 2005 Côte de Nuits, Grand Cru (stima 4.500/5.500 euro) e 1 bottiglia da 6 litri di Château d’Yquem 2001 Sauternes, 1er Grand Cru Classé (stima 2.500/3.500 euro). Ancora della regione vitivinicola della Côte de Nuits, una delle cinque della Borgogna, è la bottiglia da 6 litri di Musigny Domaine Comte Georges de Vogüé 2012 Côte de Nuits, Grand Cru (stima 3.000/4.000 euro), come le 4 bottiglie di Chambertin Domaine Armand Rousseau 2011 Côte de Nuits, Grand Cru (stima 2.000/3.000 euro.

Per quanto riguarda la sessione del mattino segnaliamo alcuni importanti lotti di produttori di eccellenza per il mondo dell’enologia italiana: in particolare la selezione di 6 bottiglie di Barolo Collina Rionda Riserva Etichetta Rossa Bruno Giacosa 1990 (stima 2.500/3.500 euro), poi le 6 bottiglie Barbaresco Santo Stefano Riserva Etichetta Rossa Bruno Giacosa 1990 (stima 1.500/2.000 euro) e le 12 bottiglie di Barolo Falleto Riserva Etichetta Rossa Bruno Giacosa 1990 (stima 2.400/3.400 euro).

Sempre rimanendo in Piemonte, segnaliamo le 3 bottiglie di Barolo Riserva Giacomo Conterno 1982, (stima 1.200/1.600 euro). Anche per Toscana numerosi i vini di cantine prestigiose, tra tutti ricordiamo il lotto con le annate del 1990, 1989 e 1988 di Sassicaia Tenuta San Guido (stima 1.200/1.500 euro) e quelli di Solaia Antiori 1997, nel formato doppio magnum (stima 550/850 euro) e in 6 bottiglie nel classico formato (stima 750/1.100 euro). Per preservare lo stato di conservazione, le bottiglie non verranno esposte, ma conservate nella cantina di Pandolfini a Firenze in Borgo degli Albizi 26, dove potranno essere visionate su appuntamento.

Milano, 15 Aprile 2016