I Vini Petrolo in degustazione alla 5 edizione di bottiglie aperte 1-3 Ottobre-Palazzo delle Stelline-Corso Magenta 61-Milano

Tenuta di Petrolo, storica azienda vitivinicola sulle ultime propaggini a Sud-Est dei monti del Chianti, guidata oggi da Luca Sanjust dopo la conduzione pionieristica della madre Lucia, parteciperà alla Quinta Edizione di Bottiglie Aperte la Kermesse del vino che si svolgerà a Milano, dall’1 al 3 ottobre nelle sale di Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 6. Petrolo che da sempre punta a far nascere vini di carattere e di alto livello, fortemente legati al territorio, offrirà in degustazione tre dei suoi grandi vini: • GALATRONA, Val d’Arno di Sopra DOC 2014; • BÒGGINA, Val d’Arno di Sopra DOC 2014; • TORRIONE, Val d’Arno di Sopra DOC 2014;

untitled2“Noi di Petrolo crediamo che il vino: un grande vino, sia la poetica trasformazione alchemica della natura in cultura. E che solo avendo lievi mani e cuore gentile noi riusciamo a volte a piegare la natura al nostro sentimento umanizzandola e rendendola più bella, come la realtà immaginata in un sogno. Il vino è la natura sognata dall’uomo, quindi migliorata dal sentimento, un grande vino, un vino grande è natura trasfigurata, che solo nel momento in cui è bevuto migliora se stesso e la natura stessa perché crea immediatamente desiderio e nostalgia. Tutta la natura è nel vino ma il vino non è solo natura” – afferma Luca Sanjust titolare di Petrolo e anche Presidente di Valdarno di Sopra DOC, e Vicepresidente di A.VI.TO. (Associazione vini toscani dop e igp).

Dettaglio dei vini di Tenuta di Petrolo in degustazione Galatrona, Val d’Arno di Sopra DOC 2014 – 100% Merlot Ottenuto da uve Merlot in purezza, il Galatrona è uno dei vini dell’azienda che ha ottenuto negli anni maggiori riconoscimenti. Caratterizzato da una grande struttura gustativa e da un’ampia varietà aromatica, il Galatrona è il fiore all’occhiello della produzione vinicola di Petrolo. Quest’anno ricorre il XX Anniversario del Galatrona e Luca Sanjust, proprietario di Petrolo, per celebrarlo ama ricordare il sommo enologo toscano Giulio Giambelli come padre di questo grande vino, in quanto fu appunto lui a suggerirgli di piantare il Merlot su un banco di argilla che interrompeva la collina di galestro del vigneto più importante dell’azienda. 20.000 le bottiglie prodotte all’anno.

untitled1BÒGGINA, Val d’Arno di Sopra DOC 2014 – 100% Sangiovese Bòggina è il vigneto storico dell’azienda, impiantato nel 1947 da Gastone Bazzocchi, padre e nonno degli attuali proprietari. E’ piantato con vigne Sangiovese e, negli anni, è stato ripiantato per settori seguendo una scrupolosa selezione massale dei cloni originali. TORRIONE, Val d’Arno di Sopra DOC 2014 – 80% Sangiovese 10% Merlot, 5% Cabernet Sauvignon Prodotto per la prima volta nel 1988, il Torrione è ottenuto prevalentemente da uve di Sangiovese le cui bucce subiscono ancora oggi una macerazione di oltre 14 giorni che regala a questo vino una corposità unica.

Luca Sanjust, terza generazione della famiglia Bazzocchi-Sanjust, dopo la conduzione pionieristica della madre Lucia, oggi è alla guida di Petrolo, realtà storica vinicola sulle ultime propaggini a Sud-Est dei monti del Chianti, che concentra la sua attività nella produzione di vini di pregio, olio extra vergine di oliva biologico IGP Toscano e sin dagli anni ’80 ha un agriturismo in una splendida cornice rurale tipica Toscana. La tenuta si estende su 272 ettari ad un’altezza compresa tra i 250 e i 500 metri s.l.m. Le proprietà di Petrolo sorgono nel Val d’Arno di Sopra, confinante con la zona sud-est del Chianti Classico, caratterizzata da un terreno con presenza di galestro, alberese e arenaria con argilla.

La produzione vitivinicola aziendale sin dalla seconda metà degli anni ’80 ha mirato esclusivamente a far nascere vini di carattere e di alto livello, fortemente legati al territorio grazie ai vitigni pianta- ti in massima parte a Sangiovese, una parte a Merlot ed una piccola parcella a Cabernet Sauvignon e continua a farlo attraverso un attento processo di selezione delle uve, una bassa produttivi- tà per pianta e uno scrupoloso lavoro in cantina, dove la mano dell’uomo cerca di valorizzare il frutto della natura senza rovinarlo. I vini di punta di Petrolo sono: il Torrione – L’essenza di Petrolo, in prevalenza Sangiovese, il cru Galatrona, Merlot in purezza e l’ultimo nato il cru Bòggina – Sangiovese in purezza, del quale un piccolo lotto è vinificato ed affinato in anfore di terracotta. Luca Sanjust è anche Presidente di Valdarno di Sopra DOC, e Vicepresidente di A.VI.TO. (Associazione vini toscani dop e igp).

Petrolo, 29 settembre 2016