Il Consorzio Vini di Romagna e ben 31 aziende associate partecipano alla 50esima edizione dell’evento fieristico veronese, il più importante del settore a livello internazionale

Dopo la recente positiva trasferta al Prowein di Düsseldorf (Germania), il Consorzio Vini di Romagna è ora pronto ad affrontare la 50esima edizione del Vinitaly di Verona, l’evento fieristico internazionale più importante dedicato al mondo del vino. Un appuntamento al quale il Consorzio Vini di Romagna non poteva certo mancare.

Il Consorzio Vini di Romagna sarà dunque a Verona dal 10 al 13 aprile, all’interno del Padiglione 1 (interamente dedicato ai vini dell’Emilia Romagna) assieme a ben 31 aziende.

Un gruppo rappresentativo di una realtà produttiva importante: «un gruppo ancor più numeroso rispetto a quello del 2015 – sottolinea il Presidente del Consorzio, Giordano Zinzani – a testimonianza della validità del nostro progetto di promozione. Un progetto che mira a valorizzare i nostri vini sia nel panorama nazionale, sia in quello internazionale. In questo contesto il Vinitaly è uno di quei palcoscenici in cui tutti gli addetti del settore si incontrano e si ritrovano e quindi dobbiamo essere pronti e attenti a intercettare ogni possibilità per le nostre aziende associate».

untitledOltre alla parte “espositiva” con i diversi banchi d’assaggio, in uno stand completamente rinnovato ogni giorno il Consorzio Vini di Romagna organizzerà eventi e iniziative che non mancheranno di coinvolgere e appassionare il pubblico e gli operatori: show cooking, degustazioni guidate di Romagna Albana, Romagna Sangiovese e di altri vini autoctoni romagnoli, alle 12 appuntamento fisso con l’aperitivo romagnolo e a pomeriggio inoltrato gli Albana passito con gli zuccherini della tradizione.

Le aziende presenti al Vinitaly nello stand del Consorzio Vini di Romagna, in rappresentanza di tutte le aree più vocate della Romagna enologica, sono:

Podere Vecciano e Valli delle Lepri di Coriano, Tenuta Saiano di Poggio Torriana per quanto riguarda il riminese; Braschi – Enoica, Bartolini e Tenuta Casali di Mercato Saraceno (FC); Cantina Sociale di Cesena, Galassi Maria e Zavalloni di Cesena (FC); Cantina Forlì-Predappio di Forlì; Campodelsole, Celli, Giovanna Madonia, Tenuta La Viola, Tenuta Villa Trentola, Fattoria Paradiso e Bissoni tutti di Bertonoro (FC); Fattoria Nicolucci e Piccolo Brunelli di Predappio (FC); Gallegati di Brisighella (RA) e Fattoria Zerbina di Marzeno (RA); Campanacci, Conti Leone, La Sabbiona, Morini, Spinetta tutti della zona di Oriolo di Faenza (RA); Cantina Bulzaga di Faenza (RA); Tenuta Uccellina di Russi (RA); Giovannini e Zuffa di Imola, La Palazzona di Maggio di Ozzano per quanto riguarda la parte “romagnola” in territorio bolognese.