Ottima qualità e restyling d’effetto per i vini del CESAC. La linea “Caput Silicis” si arricchisce di nuove etichette

 

Grande attenzione alla qualità delle materie prime e alla valorizzazione della trasformazione enologica al centro della strategia della cooperativa che anche in cantina punta ad una produzione di alto livello. Anche in campo vitivinicolo CESAC, Centro Economico Servizi Agricoli e Cantina, punta con decisione e con crescente successo alla qualità. La cooperativa, aderente a Confcooperative e ad Apo Conerpo, con sede a Conselice (Ravenna) e stabilimenti in provincia di Bologna e Ferrara, sta progressivamente consolidando il proprio peso nel settore con campagne di conferimento delle uve sempre più ingenti che si uniscono all’elevato valore aggiunto della trasformazione enologica.

Se le dimensioni del comparto restano ancora relative, CESAC però porta avanti da tempo un percorso di qualità all’interno della filiera di Caviro per soddisfare al meglio le esigenze della clientela italiana e straniera. La vendemmia 2016 si è assestata su buoni livelli quantitativi di conferimento, pari a 76.000 quintali di uve, con ottimi standard qualitativi per gradazione e parametri chimici delle uve. La vinificazione ha inoltre confermato la grande professionalità raggiunta dal personale, anche in seguito agli investimenti in tecnologia attuati negli ultimi anni.

I vini prodotti da CESAC sono quelli tipici del territorio romagnolo: Trebbiano, Merlot e Sangiovese, cui si aggiunge il Grechetto Gentile IGP, vitigno gemello del Pignoletto di collina. Contestualmente al progetto di valorizzazione della produzione vinicola, che ha determinato un miglioramento generale delle caratteristiche organolettiche dei vini, CESAC ha anche realizzato un radicale processo di restyling dell’immagine del vino in bottiglia, con etichette innovative e di forte impatto visivo. Nell’ambito di questo processo di rinnovamento sono stati messi a punto, e presto saranno anche commercializzati, nuovi prodotti, come uno Spumante Grechetto Gentile, inserito nella nuova linea Caput Silicis, che si richiama all’antico toponimo del territorio conselicese, affiancato da una linea di Grechetto Gentile Fermo che si colloca nella fascia alta dell’offerta CESAC.

La nuova linea di vini sarà commercializzata nei 9 punti vendita della cooperativa e presso una rete locale di realtà della ristorazione. Alla fine di giugno i vini Caput Silicis saranno anche presenti alla Festa della Brazadela di Castel Guelfo (Bologna) e nel primo week end di luglio saranno protagonisti dell’edizione 2017 di Medicipolla, la Festa della Cipolla di Medicina, in programma nell’ambito della Tradizionale Festa dell’Agricoltura.

Bologna, 28 Giugno 2017