In agenda due appuntamenti che vedranno protagonisti i due Consorzi Tutela Vini della Maremma Toscana e del Montecucco

 Obiettivo: far conoscere agli amanti del buono e del bello di tutto il mondo la Maremma in tutte le sue sfaccettature

A novembre, un ricco calendario di appuntamenti che vede le due Denominazioni della Maremma – il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana e il Consorzio Tutela Vini Montecucco – impegnate di fronte a platee di esperti e professionisti del settore, giornalisti e appassionati. Si inizia domenica 12 novembre – dalle ore 11.00 alle ore 18.00 – a Venezia, con l’evento “Toscana in Laguna – Consorzi e vini toscani a Venezia”, in scena nelle suggestive sale dello storico Hotel Carlton on the Grand Canal. Ad attendere gli ospiti in questa prima edizione della manifestazione, organizzata dalla Delegazione Fisar di Venezia – che ha l’obiettivo di promuovere sul territorio le principali realtà associative e consortili di tutela e le aziende produttrici dei vini DOP della Toscana – una postazione istituzionale dedicata a una selezione di vini di Aziende associate delle tre DOP maremmane.

La Maremma continua, inoltre, la sua intensa attività di promozione internazionale. Nella settimana tra il 20 e il 27 Novembre, i due Consorzi si sposteranno in Finlandia per partecipare alla “Settimana della cucina italiana nel mondo”, col patrocinio dell’Ambasciata Italiana in Finlandia e dell’Istituto Italiano di Cultura, nell’ambito della quale saranno organizzati eventi – al pubblico e b2b – ad Helsinki e in altre città finlandesi, per incrementare la conoscenza delle produzioni enogastronomiche italiane e agevolare la loro commercializzazione. I vini della DOC Maremma Toscana, della DOC Montecucco e della DOCG Montecucco Sangiovese, forniti da alcune Aziende socie, saranno protagonisti – e oggetto anche di una degustazione guidata in una delle location individuate dall’Ambasciata – accanto ai prodotti eccellenti dell’agroalimentare italiano, dal Formaggio Gorgonzola DOP all’Aceto Balsamico di Modena IGP, insieme con i vini dell’Oltrepò Pavese, del Chianti e del Soave.

A seguito delle fiere internazionali della prima metà del 2017 – a detta sia del Presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, Edoardo Donato, sia dal Presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco, Claudio Carmelo Tipa – si sono registrati feedback particolarmente positivi dal Nord Europa, e proprio da qui, a Helsinki, viene ripresa quindi l’azione di promozione delle eccellenze vitivinicole della regione nel mondo. I due Consorzi, attraverso questa serie di eventi strategici, scendono in campo per continuare a supportare la mission di “guida” alla scoperta di tutto il gusto della Maremma Toscana, in ogni sua peculiarità e prodotto di nicchia.

Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana  è una realtà associativa nata nel 2014 e composta da viticoltori, vinificatori e imbottigliatori. La mission consiste nel voler tutelare e promuovere la qualità dei vini della DOC Maremma Toscana, nel rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare. Costante è l’impegno nella promozione della Maremma – in Italia e all’estero – con l’obiettivo di valorizzare il territorio, esaltandone l’eterogeneità, non solo enologica, ma anche turistica, agricola, storica e culturale. Nessun altro territorio in Toscana può offrire una scelta così variegata come questa terra, con vitigni autoctoni – come Ciliegiolo, Alicante, Sangiovese, Vermentino, Trebbiano, Ansonica, Malvasia, Grechetto, Pugnitello, Aleatico – e varietà internazionali – Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Viognier, Sauvignon, Chardonnay, Petit Verdot -, da cui nascono vini unici, apprezzati in tutto il mondo.

Il Montecucco nasce dalle uve coltivate con passione nei 7 comuni della denominazione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna Seggiano. Nuova promessa del vino toscano, la Denominazione, con le sue 66 aziende associate, punta a uno sviluppo che possa coniugare gli aspetti produttivi con quelli promozionali e turistici del territorio: la zona, altamente vocata alla produzione del Sangiovese, gode di condizioni climatiche estremamente favorevoli, vicino al Mar Tirreno – da cui dista solo pochi km in linea d’aria – e all’ormai spento vulcano Amiata, che con i suoi 1.738 metri di altezza domina tutto il territorio compreso tra la Maremma, la Val d’Orcia e la Val di Chiana. Qui si sono succeduti Etruschi, Romani, Longobardi, monaci benedettini, dominio senese e la famiglia dei Medici: una stratificazione storica che ha lasciato tracce indelebili e testimonianze che ancora oggi sono visibili nei borghi, negli stupendi agriturismi e nelle dimore d’epoca, nella produzione.

Grosseto, 10 Novembre 2017