Competitive Data

Competitive Data ha completato l’analisi dei bilanci dei primi 290 produttori italiani di vini e spumanti per il triennio 2012-2014, e li ha messi a confronto con la media settoriale e i top performer per 31 indicatori economici e finanziari.

La fotografia del 2014 mostra come a fronte di una flessione dei ricavi del 2,5% vi sia una crescita dell’ebitda medio del 7,6%, e una crescita media del risultato operativo del 80,4%. Il calo dei ricavi ha però un andamento differente all’interno dei vari cluster di fatturato; sono le aziende con fatturato inferiore ai 10 mn di euro a far registrare il calo maggiore, pari a -15,3%, mentre le aziende con fatturato compreso fra i 10 e i 50 mn di euro crescono del 1,5%, e le aziende con fatturato superiore ai 50 mn di euro flettono del 2,1%.

Competitive DataScendendo più nel dettaglio sono in crescita tutti gli indicatori di redditività, a partire dalla marginalità media, data dal rapporto ebitda/vendite, cresciuta dal 7,8% del 2013 al 8,6% del 2014. Tra gli altri indicatori di redditività è il ROE a far segnare il recupero più importante, e dopo aver fatto registrare una flessione marcata nel 2013, era pari al 1,0%, risale al 7,2% nel 2014. Si distingue per crescita anche il ROI che passa dal 4,1% del 2013 al 7,0% del 2014. Le aziende top performer, quelle che ottengono performance superiori alla media, presentano una marginalità media del 15,6% nel 2014, anche questa in crescita rispetto al 14,0% del 2013.

Dall’analisi dell’area finanziaria si possono cogliere alcuni campanelli di allarme, il rapporto d’indebitamento medio si mantiene stabile al 2,9%, soglia indicativa di una situazione di problematicità, e l’indice di liquidità, sebbene stia migliorando (è passato dallo 0,7% del 2013 allo 0,8% del 2014) si mantiene nell’area dello squilibrio finanziario.

Se si guarda alla ripartizione dei ricavi per area geografica di appartenenza sono le aziende del Veneto ad occupare la prima posizione, con il 33,0% dei ricavi complessivi, seguite da Emilia Romagna 15,9%, e Piemonte con l’11,7% di quota. Le crescite maggiori fatte registrare nel 2014 spettano alle aziende del Friuli-Venezia-Giulia, con una variazione positiva del 21,9%, e dell’Umbria con +15,9%.

Il report, completo e personalizzabile, è disponibile all’indirizzo www.competitivestore.it/vini-e-spumanti

Giandomenico De Franco – Amministratore Unico Competitive Data