Un’estate equilibrata – meno asciutta della precedente – temperature non eccessivamente elevate, una maturazione delle uve distribuita e graduale e una resa naturalmente contenuta hanno regalato alla cantina di Capalbio vini rossi d’eccellenza

Monteverro, Terra di Monteverro e Tinata – annata 2013 – tre rossi d’eccezione per la Cantina di Capalbio. Le condizioni atmosferiche equilibrate hanno favorito una concentrazione zuccherina inferiore e una maggiore acidità generale. La maturazione lenta ha anche permesso un accumulo maggiore di sostanze aromatiche nelle uve a bacca bianca e di sostanze polifenoliche in quelle a bacca rossa. Il risultato? Vini di personalità, che si fanno ricordare. Ciascuna delle etichette regala un’esplosione di sapori e di passione, la stessa che il team Monteverro mette nella cura delle vigne, insieme a una buona dose d’impegno e tenacia di una proprietà “illuminata” – Georg e Julia Weber – che fanno della cantina una realtà d’eccellenza con vigne tenute come giardini.

Vini Monteverro – Ph Credit Leif Carlsson ©

La punta di diamante della Cantina – il Monteverro – una cuvée di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot, premier grand cru toscano, sinonimo di assoluta qualità e carattere inconfondibile – nell’annata 2013 si rivela un vino eccezionale, una delle migliori annate in assoluto. Color rubino opaco con tocchi di viola, svela un naso intenso di frutta con ribes nero, amarena, mirtilli, fragole macerate persistente sul pane allo zenzero. Al palato, si presenta con un ingresso bilanciato con tocchi di frutta matura come cassis su una struttura tannica con tocchi di cioccolato e ciliegia. Un’eccellenza che è il punto di arrivo di una stagione climatica iniziata a Novembre 2012 con un evento del tutto eccezionale: 400 mm di pioggia in sole 48 ore che non ha causato danni, è poi proseguita con precipitazioni invernali che si sono attestate sui 1200 mm fino germogliamento. Precipitazioni “salvifiche”, fondamentali dopo due anni di siccità. Poi 150 millimetri di pioggia da aprile a ottobre e l’estate si è rivelata climaticamente “morigerata” con solo dieci 10 giorni di caldo intenso, condizioni ottimali per l’invaiatura. La pregevolezza del Monteverro 2013 è confermata anche dagli ottimi giudizi dati da Monica Larner su The Wine Advocate che lo definisce un “beautiful wine […] dallo stile un po’ retrò che ricorda il periodo d’oro dei Super Tuscans” che si è meritato uno score di 95.

Il Fratello minore di Monteverro – il Terra di Monteverro – nasce da un assemblaggio delle stesse varietà di uve, ma di parcelle diverse – e gode dunque delle medesime caratteristiche. Si distingue per la sua accessibilità accattivante, la sua incredibile struttura e la grande armonia e intensità. Il 2013 evidenzia sfumature ciliegia scuro e rosso Ferrari e al naso si presenta con un bel sentore di frutti rossi come il lampone, rosso ciliegia con tocchi di pomodori secchi, sangue, indugiando su frutta scura come ribes con profumi di legno di pino. Ricco e fresco, espressivo ed equilibrato, questo vino è una gioia pura, da ora fino a 5 a 10 anni. Tanto da meritarsi un 92 da Monica Larner che lo definisce “”maturo e riccamente strutturato con frutta nera e spezie […] partner naturale per pasti abbondanti”.

Giudizi super positivi anche per il Tinata (94+) – assemblaggio di Syrah e Grenache – che Larner definisce “a lovely wine” con un luminoso sentore di frutti di bosco che si esprime con vigore e intensità. Vino particolarmente opulento e corposo […] Il finale è pienamente strutturato e generoso con tannini morbidi”.

Prodotto da una piccolissima parcella dei terreni migliori adiacenti alla macchia mediterranea, seduce chi lo beve grazie alla sua complessità, all’eleganza della struttura e alla varietà di aromi affascinanti e di grande profondità. L’annata 2013 si presenta color rubino scuro con sfumature di viola e rosa sul cerchio, il vino rivela una bella espressione di mirtilli, melone, ciliegia e con tocchi di mirtilli selvatici e tulipani. In bocca si presenta con un ingresso morbido ma fresco, in continua evoluzione, su un palato vellutato con una struttura tannica morbida e persistente sul pomodoro, ciliegie, lampone e tabacco.